Provincia di Caserta Regione Campania

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╚ possibile reiscrivere al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) un veicolo d’interesse storico e collezionistico conservando le targhe e i documenti originari?

Si Ŕ possibile reiscrivere al PRA un veicolo cancellato d’ufficio provvedendo ad effettuare come primo atto l’iscrizione dell’auto/motoveicolo ai registri storici. Sono veicoli d’interesse storico e collezionistico, in base all’art. 60 del Codice della Strada, i veicoli iscritti nei registri Asi (Auto-Moto Club Storico Italiano), Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Fmi (Federazione Motociclistica Italiana). Per effetto della reiscrizione al PRA del veicolo viene ripristinato l’obbligo di pagare la tassa automobilistica dal periodo in corso alla data della richiesta di reiscrizione, secondo le modalitÓ previste dalle singole Regioni di residenza. Se si Ŕ in possesso sia delle targhe originarie che della carta di circolazione, bisogna rivolgersi prima all’Ufficio Provinciale ACI , Pubblico Registro Automobilistico (PRA) della provincia in cui risiede la persona che si vuole intestare il veicolo e chiedere la reiscrizione del veicolo. Successivamente, ottenuta la reiscrizione, bisogna chiedere l’annotazione nei registri della Motorizzazione Civile (UMC). Se si dispone solo delle targhe originarie, ma non della carta di circolazione, bisogna richiedere alla Motorizzazione Civile (UMC) la reimmatricolazione del veicolo con la stessa targa. Eseguita la reimmatricolazione e ottenuto il rilascio della relativa carta di circolazione, si potrÓ reiscrivere il veicolo al PRA. Se non ci sono le targhe originarie, il veicolo dovrÓ essere reimmatricolato presso la Motorizzazione Civile (UMC) con l’attribuzione di un nuovo numero di targa. Eseguita la reimmatricolazione e ottenuto il rilascio della relativa carta di circolazione, si potrÓ reiscrivere il veicolo al PRA. Alla documentazione da presentare al PRA vanno allegate le attestazioni del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate per i tre anni precedenti a quello della reiscrizione del veicolo, con una maggiorazione del cinquanta per cento carta di circolazione e foglio complementare Nel caso in cui il foglio complementare o la carta di circolazione non siano pi¨ disponibili, dovrÓ essere presentata la denuncia fatta alla polizia o ai carabinieri di smarrimento, furto oppure una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia). A seguito della reiscrizione al PRA viene rilasciato il certificato di proprietÓ (CdP). L’interessato, presentando apposita dichiarazione, potrÓ trattenere il foglio complementare originale considerato il suo valore storico. In tal caso il PRA tratterrÓ la copia conforme del foglio complementare e restituirÓ l’originale. Il foglio complementare originario trattenuto dall’interessato non potrÓ essere utilizzato per successive richieste al PRA. copia del certificato d’iscrizione a uno dei registri indicati dall’art. 60 del Codice della Strada (Asi, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Fmi) titolo di proprietÓ redatto in una delle seguenti forme: se la reiscrizione avviene a nome del soggetto giÓ intestatario al PRA di un veicolo radiato d’ufficio: dichiarazione di proprietÓ in bollo redatta nella forma della scrittura privata con firma autenticata se la reiscrizione avviene a nome di un acquirente: dichiarazione unilaterale di vendita, in bollo, con firma autenticata del venditore