Provincia di Caserta Regione Campania

Home > FAQ

FAQ

Fermo amministrativo iscritto sul moto/autoveicolo.

È possibile procedere alla demolizione per un veicolo gravato da fermo amministrativo ?

Si conferma l’impossibilità a demolire un veicolo sottoposto a fermo amministrativo . Su indicazioni date dal Ministero delle Finanze il PRA non può procedere ad annotare la cessazione della circolazione di un veicolo se su di esso e presente un fermo amministrativo. La formalità, in presenza di fermo amministrativo, potrà essere espletata, solo se la pratica sarà corredata da una dichiarazione dell’Autorità competente attestante la non utilizzabilità del veicolo perché completamente distrutto (in seguito ad incendio, incidente stradale ecc.), o di nulla osta dell’Agente della riscossione che ha iscritto il Fermo Amministrativo.

Perdita di possesso per furto

Mi hanno rubato l’autovettura cosa occorre fare oltre alla denuncia?

L’interesso dovrà presentare la richiesta di annotazione della perdita di possesso al PRA per furto. Inoltre, a seguito della detta annotazione, si sospende anche il pagamento della tassa automobilistica. Infatti in Regione Campania a partire dal 2009 per la sospensione della tassa automobilistica occorre che la denuncia sia annotata al PRA.

Demolizione

Sono stato raggiunto dalla richiesta del pagamento del bollo auto per un’auto affidata, anni prima, ad un demolitore autorizzato, cosa devo fare, come posso risolvere il problema dei bolli non pagati?

Qualora si fosse in possesso dell’originale della dichiarazione di presa in carico del veicolo prevista dall’art. 46 D. lgs. 22/97 e dall’art. 5 del D. lgs. 209/03 o del certificato di rottamazione rilasciati dal concessionario/succursale o dal centro di raccolta ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. n. 209/03, l’intestatario potrà presentare la richiesta di formalità per perdita di possesso, specificando sulla nota la fattispecie, demolitore inadempiente, e corredando la pratica con la documentazione di cui sopra. Ad avvenuta annotazione si potrà procedere all’aggiornamento dell’archivio tributario Regionale annullando le richieste per il bollo non pagato successive alla presa in carico.

Trasferimento di proprietà.

In caso di trasferimento di proprietà per successione ereditaria, è possibile la vendita del veicolo da parte degli eredi ad un terzo acquirente ?

Sì è possibile. Occorrerà però effettuare due trasferimenti di proprietà: il primo per successione ereditaria a favore di tutti gli eredi, il secondo a favore dell’acquirente. È possibile fare un unico atto di accettazione di eredità e contestuale vendita, ma è previsto il pagamento degli importi previsti per legge per ciascun trasferimento di proprietà.

Visura nominativa.

Quali sono i soggetti legittimati a richiedere visure nominative e quali sono le modalità di pagamento previste per il servizio?

I soggetti che possono richiedere una visura nominativa sono:
- Avvocati (la richiesta deve però essere finalizzata all’instaurazione di un procedimento giudiziario e sim.)

- Curatori fallimentari (le cui visure nominative possono risultare utili alla gestione della curatela)

- Persone fisiche solo per veicoli intestati a se stessi e persone giuridiche solo per richieste di veicoli intestati alla società.

Inoltre altri soggetti che possono accedere ai servizi di consultazione e alla fornitura dei dati sono: Regioni, Province, Aziende Municipalizzate, Polizia Provinciale, Autorità Portuali, Corpo Forestale e Enti Pubblici, Comuni, Comunità montane, Unione e Consorzi Comuni, Società del settore automobilistico, Case costruttrici, Enti di studio e di ricerca, Centri di revisione, Società concessionarie per la riscossione dei tributi, Studi di consulenza automobilistica, Associazioni professionali, Investigatori privati, Società aventi uno specifico interesse in materia automobilistica (demolitori, assicurazioni ecc.)

Il costo del servizio varia al variare dei veicoli rintracciati e può essere corrisposto in contanti o con un bancomat.

Bollo auto storica

Il bollo per le auto storiche va pagato ed in particolare per quelle tra i 20 e i 29 anni la tassa è dovuta per intero o è possibile pagarla con la riduzione al 50%.?

Il pagamento del bollo auto è dovuto per il solo fatto di essere intestatario del veicolo, indipendentemente dal suo stato di utilizzazione o dal fatto che circoli o meno.

Se però il veicolo ha compiuto trent’anni dalla sua prima immatricolazione (in Italia o in altro Stato) e non è adibito ad uso professionale, la tassa diventa “tassa di circolazione” e va pagata in misura ridotta solo se si utilizza il mezzo ed il controllo viene effettuato dagli Organi di Polizia.

Con la Risoluzione n. 1/DF del 14/6/2019 il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito riscontro e chiarimenti alla richiesta formulata dal Comitato Interregionale di Gestione dell’Archivio nazionale delle Tasse Automobilistiche in ordine ad alcuni aspetti applicativi dell’agevolazione prevista dall’art. 1, comma 1048, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, per i veicoli tra i 20 e i 29 anni. La Risoluzione chiarisce che l’applicazione della tassa automobilistica commisurata al 50 per cento della tariffa ordinaria, vigente nella Regione in cui il tributo deve essere assolto, è condizionata alla contemporanea sussistenza dei seguenti requisiti:
- anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni;
- certificato di rilevanza storica previsto dall’art. 4 del decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 17 novembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’art. 60 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo Codice della Strada”(ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI);
- annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicità, presentando domanda di aggiornamento della carta di circolazione al competente Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile.

Esenzione IPT

È possibile concedere l’esenzione dell’IPT su un veicolo cointestato a due soggetti disabili?

Si è prevista l’esenzione IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) per un veicolo cointestato a due persone disabili, purché entrambe siano affette da patologie rientranti in quelle elencate dalla legge per ottenere il suddetto beneficio fiscale e a patto che nessuno dei due soggetti disabili risulti intestatario di altro veicolo già oggetto di esenzione dal pagamento dell’IPT.

Presentazione Formalità agli sportelli PRA.

Gli operatori professionali possono presentare formalità STA e/o Copernico presso un Ufficio Provinciale ACI diverso da quello in cui hanno la sede?

Per gli operatori professionali (agenzie STA e non STA, concessionari auto, demolitori autorizzati) vige il principio del cd. “PRA di riferimento”.

Allo scopo di evitare repentini e incontrollabili spostamenti dei carichi di lavoro da Ufficio a Ufficio e le conseguenti criticità operativo-gestionali che ne deriverebbero, la presentazione di pratiche può essere effettuata solo nella provincia in cui ha sede il singolo operatore professionale.

Qualora la sede legale e quella operativa siano ubicate in Province diverse, la presentazione va effettuata nella Provincia in cui l’operatore professionale ha la propria sede operativa, purché a quest’ultima siano state riconosciute le autorizzazioni ad operare sul territorio prescritte dalla normativa vigente.