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Irpef: le patologie di handicap che hanno diritto all’agevolazione

Attualmente le patologie che comportano disabilitÓ ammesse alle agevolazioni fiscali sono:


1. Ridotte o impedite capacitÓ motorie(art. 8, comma 1 della L. 449/1997).


Il disabile che Ŕ stato riconosciuto portatore di handicap o invalido con capacitÓ motorie permanenti ridotte o impedite, e non risulta contemporaneamente “affetto da grave limitazione della capacitÓ di deambulazione”, ha diritto alle agevolazioni limitatamente ai veicoli adattati in funzione della disabilitÓ motoria. Solamente per questa tipologia di handicap il cambio automatico/frizione automatica o l’adattamento tecnico del veicolo costituiscono condizione inderogabile che deve risultare dalla Carta di Circolazione. Gli adattamenti per la guida devono anche essere prescritti in sede di visita dalle Commissioni Mediche Locali (art. 119 del nuovo Codice della Strada) e annotati sulla patente speciale di guida. I veicoli devono essere adattati alla particolare minorazione di tipo motorio del disabile prima dell’acquisto, o perchŔ cosý prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte eseguire appositamente dallo stesso rivenditore. Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida che la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi.

L’adattamento Ŕ sempre necessario, anche nel caso in cui il veicolo sia guidato da persona diversa dal disabile.


2. Limitazione grave e permanente della deambulazione o pluriamputazioni (art. 30, comma 7, della L. 388/2000).


Il disabile affetto da una grave e permanente limitazione della deambulazione o pluriamputazioni deve essere riconosciuto portatore di handicap o invalido in situazione di gravitÓ certificata con verbale di accertamento dell’ handicap emesso dalla Commissione medica pubblica.

Non Ŕ richiesto l’adattamento tecnico del veicolo.


3. Handicap psichico o mentale (art. 30, comma 7, della L. 388/2000).


Il disabile affetto da disturbi mentali o psichici deve essere riconosciuto portatore di handicap o invalido in situazione di gravitÓ, certificata con verbale di accertamento dell’ handicap emesso dalla Commissione medica pubblica, e deve essere titolare dell’indennitÓ di accompagnamento (L. 18/1980 e L. 508/1988).

Non Ŕ sufficiente la sola indennitÓ di frequenza. Non Ŕ richiesto l’adattamento tecnico del veicolo.


4. CecitÓ o sorditÓ (art. 1, comma 2, della L. 68/1999 e circolare dell’Agenzia delle Entrate n.72 del 30/07/2001.


Hanno diritto alle agevolazioni:


  • Il disabile non vedente, con cecitÓ assoluta o ipovedente con un residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione (ciechi assoluti - ciechi parziali - ipovedenti gravi);
  • Il disabile sordo, con sorditÓ alla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata (sorditÓ congenita - sorditÓ acquisita).

Non Ŕ richiesto l’adattamento tecnico del veicolo.




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