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4 . Il verbale di handicap/invalidità e il ricorso

A conclusione di tutto il procedimento sanitario (la domanda per il riconoscimento dell’handicap/invalidità, la convocazione a visita medica, la visita medica) la procedura informatica dell’INPS produrrà un verbale in formato elettronico che verrà inviato all’interessato.


Il verbale è in duplice esemplare:

  • una versione integrale, completa di tutti i dati sensibili;
  • una versione parziale, contenente solo "il giudizio finale" da utilizzare a fini amministrativi.

Il verbale della visita medica, oltre a riportare l’esito conclusivo dell’accertamento sanitario indicherà anche l’eventuale presenza delle patologie previste dal D.M. del 2/8/2007 che comportano l’esclusione di successive visite di revisione.


In base alle informazioni contenute nel verbale si può individuare con esattezza lo status accertato e tutte le agevolazioni connesse di cui si può beneficiare.

- Per una breve descrizione del verbale che può facilitarne la comprensione consultare

I dati della visita medica registrati sul verbale di handicap/invalidità




Il verbale definitivo del riconoscimento dell’handicap/invalidità, in entrambe le versioni, verrà spedito dall’INPS all’indirizzo indicato nella domanda, integrato da una lettera raccomandata A/R a firma del Direttore dell’ufficio INPS territorialmente competente.

In caso di "diniego" del riconoscimento dell’handicap/invalidità ci sono dei tempi da rispettare per poter presentare nuovamente la domanda di accertamento dello stato invalidante.

Infatti, è possibile solo dopo aver ricevuto ufficialmente, con notifica, il verbale di accertamento sanitario, cioè, deve "prima" essere esaurita tutta la procedura in sede amministrativa (si veda anche la sezione sotto "Ricorso e Nuova Domanda di Accertamento").

Per le domande di disabilità la Commissione Medica Integrata redige anche una relazione in cui è formulata la diagnosi funzionale sulle capacità lavorative dell’interessato ai fini del collocamento mirato.

Tale relazione, dopo il giudizio definitivo dell’INPS, verrà poi trasmessa alla Commissione Provinciale per le Politiche del Lavoro.

Se il verbale dà diritto ad un riconoscimento economico (pensioni, indennità, assegni), cioè, quando nel giudizio finale sia prevista anche l’erogazione di "provvidenze economiche", si attiverà la procedura amministrativa successiva.

Tuttavia questa procedura è differente tra le Regioni, a seconda se l’INPS ha la titolarità della concessione o se invece questa è ancora di competenza di altri Enti.

Per maggiori informazioni sulle provvidenze economiche consultare

Approfondimenti sul riconoscimento dell’handicap/invalidità




Tutti i verbali definiti dalla Commissione Medica Integrata verranno conservati agli atti dalla Azienda USL e dall’INPS che archivierà i fascicoli elettronici nel Casellario Centrale di Invalidità gestito dall’INPS.

La Commissione Medica Superiore effettuerà il monitoraggio complessivo dei verbali con facoltà di estrarre posizioni da sottoporre ad ulteriori accertamenti agli atti o con disposizione di nuova visita, anche dopo l’invio del verbale definitivo.

La stessa Commissione potrà fare ulteriori accertamenti anche su segnalazione del Responsabile del Centro medico Legale.

Con l’obiettivo di una maggiore omogeneizzazione nella valutazione sanitaria, l’INPS effettuerà anche delle "verifiche ordinarie" sui verbali definiti annualmente dalla Commissione medica, a prescindere dal loro esito.

Il controllo a campione (nella misura tra il 2% e il 5%) sarà effettuato dai Centri Medico Legali appartenenti a regioni diverse da quelle in cui è avvenuto l’accertamento.

E’ stato programmato dall’INPS anche un piano di "verifiche straordinarie" sulla permanenza dello stato invalidante.


Alcune Precisazioni


1. Il verbale di handicap (L. 104/1992) è il documento indispensabile per poter usufruire di alcune agevolazioni fiscali e tributarie (ad esempio, per le spese sanitarie, per l’assistenza personale, per i veicoli, etc.) ma non dà diritto all’erogazione di provvidenze economiche.

2. Il verbale di handicap grave (L. 104/1992) è il documento necessario sia per accedere a diverse e ulteriori agevolazioni fiscali/tributarie nei vari settori sia per ottenere altri benefici quali, i permessi lavorativi previsti dalla legge quadro sull’handicap, aspettativa retribuita per uno dei genitori del disabile, l’assegno di accompagnamento nei casi di non autosufficienza, sostegno all’inserimento scolastico per i minori, etc.

3. Il verbale di invalidità civile, cecità civile, sordità civile è il documento che, allo stesso modo, permette di fruire di agevolazioni fiscali e tributarie nei vari settori, ma dà diritto anche alla erogazione delle provvidenze economiche quali ad esempio, l’assegno di invalidità o pensione di inabilità, l’assegno di accompagnamento, l’indennità di frequenza per i minori che frequentano la scuola, etc.


Il ricorso


- Per conoscere le modalità per presentare il ricorso avverso il verbale di handicap/invalidità consultare

Il ricorso avverso il verbale di handicap/invalidità



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