Provincia di Catania Regione Sicilia

Home > Sportello disabili > Precisazioni e altre informazioni utili sull’uso corretto del contrassegno disabili

Precisazioni e altre informazioni utili sull’uso corretto del contrassegno disabili

Alcune precisazioni


1. Gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire tutte le strutture e la segnaletica necessarie, conservandone la funzionalità e l’efficienza, per consentire ed agevolare la mobilità dei disabili; a tal fine le strutture predisposte devono essere espressamente indicate tramite l’apposito segnale di “simbolo di accessibilità” (art.188 C.d.S e art. 381 Regolamento di esecuzione del C.d.S.).


2. Per i veicoli che espongono l’apposito contrassegno per disabili è sempre vietata la rimozione in base all’art. 354 del Regolamento di esecuzione del C.d.S., salvo l’applicazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria.


3. L’esenzione dal pagamento nelle aree a parcometro (delimitate dalle c.d. “strisce blu”) è stata espressamente chiarita con la circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 107 del 2006, che ha risolto i dubbi sorti in merito alla gratuità dei parcheggi delimitati da segnaletica blu a pagamento, per due motivazioni: a) non si può chiedere il pagamento di una tariffa oraria a chi, trovando il parcheggio a lui riservato appositamente, ne occupi un altro, tra l’altro, neanche attrezzato adeguatamente per soddisfare appieno le sue esigenze; b) quando non si è tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo, la segnalazione dell’orario dell’inizio della sosta risulta priva di motivazione.


4. Quando ricorrono particolari condizioni di disabilità, il Sindaco può assegnare a titolo gratuito un parcheggio riservato personalizzato (“ad personam”), individuato da un’apposita segnaletica che riporta gli estremi del “contrassegno invalidi” del disabile. Questa agevolazione può essere concessa solo nelle zone ad alta densità di traffico, a richiesta del disabile, detentore del “contrassegno invalidi” del disabile, che di norma deve disporre di un veicolo e della patente di guida.


Altre informazioni utili


  • Solo l’esposizione del titolo autorizza la concessione delle particolari agevolazioni riconosciute dalla legge per la circolazione e la sosta, per cui, il veicolo sprovvisto del contrassegno non è mai autorizzato ad usufruire delle deroghe previste e sarà sanzionato di conseguenza. Inoltre, non è possibile un annullamento del verbale a seguito della produzione successiva del contrassegno con la dichiarazione del titolare.
  • Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza soggiacerà alla sanzione di Euro 78.00 per uso improprio del contrassegno (art.188, c.4, C.d.S.).
  • Chi usufruisce delle strutture riservate alla circolazione e alla sosta per le persone disabili, senza avere l’autorizzazione prescritta o ne fa un uso improprio, è soggetto alle sanzioni previste dalla legge.
  • L’uso improprio del contrassegno ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo, seguito, in caso di abuso nell’utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzativo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è detenuto con validità scaduta.
  • Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per dare un servizio all’invalido ma non in funzione della sua mobilità (ad esempio, compiere acquisti per conto dell’invalido senza che lo stesso sia a bordo).
  • Il Codice della Strada infine punisce con sanzioni amministrative e pecuniarie l’utilizzo del contrassegno, originale o contraffatto, su un veicolo non al servizio del disabile e il permesso contraffatto utilizzato su un veicolo al servizio del disabile; nei casi previsti dalla legge, può anche verificarsi l’ipotesi di reato penale.



Logo disabili

Ritorna al menù aree tematiche