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Le provvidenze economiche concesse con il riconoscimento dell’handicap/invalidità

La concessione delle provvidenze economiche è attribuita alle Regioni in base al D. Lgs. 112/1998.

Con un accordo quadro (tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano) sono state disciplinate le modalità con cui vengono affidate all’INPS le attività per all’esercizio delle funzioni concessorie per l’invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità.

Tuttavia la procedura amministrativa può essere differente tra le Regioni, a seconda se l’INPS ha la titolarità della concessione o se invece questa è ancora di competenza di altri Enti.

Nella Regione Abruzzo l’INPS è titolare della concessione.


Se il verbale della Commissione Medica Integrata dà diritto ad un riconoscimento economico (pensioni, indennità, assegni), cioè, quando nel giudizio finale sia prevista anche l’erogazione di "provvidenze economiche", sarà soppresso il passaggio di verifica e si attiverà la procedura amministrativa successiva.


Il disabile interessato riceverà, insieme al verbale sanitario definitivo, anche una comunicazione con cui viene invitato a completare l’inserimento dei dati necessari, collegandosi al sito web dell’INPS, per l’accertamento dei requisiti socio-economici e per il pagamento delle prestazioni.

Nella stessa comunicazione verrà anche fatta richiesta delle certificazioni da esibire alla sede INPS competente.

Tra le informazioni da indicare vi è, ad esempio, il reddito personale, l’eventuale ricovero a carico dello Stato, la frequenza a scuole o a centri di riabilitazione e le coordinate bancarie.

E’ comunque possibile inserire i dati richiesti nella procedura informatizzata anche prima del ricevimento del verbale sanitario, seguendo le indicazioni del sistema. Si ricorda che, anche in questa fase come per tutte le fasi del nuovo procedimento, è consigliabile farsi assistere da un patronato sindacale o da un’associazione di categoria.

In base ai dati comunicati il competente ufficio INPS, dopo aver effettuato i controlli amministrativi e reddituali ai fini del riconoscimento del diritto, procederà alla liquidazione della prestazione economica.

Sarà quindi inviata comunicazione del provvedimento di concessione e di erogazione del beneficio.

Se invece in base alle verifiche effettuate non viene riconosciuto il diritto alla concessione, l’ufficio INPS competente provvederà ad inviare comunicazione del provvedimento di diniego della prestazione economica.


I benefici economici sono retroattivi al mese successivo alla data di presentazione della domanda di riconoscimento dell’invalidità.



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