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FAQ

FAQ - Domande più Frequenti .

D. In caso di vendita ex art. 2688 c.c. chi deve sottoscrivere la delega all’utilizzo del CDPD per la presentazione della formalità?

R. La delega all’utilizzo del CDPD deve essere sottoscritta dall’intestatario oppure dall’avente titolo. Nel caso in cui il titolo sia rappresentato da un atto di vendita ex art. 2688 c.c. (quindi sottoscritto da soggetto non intestatario al PRA) deve essere allegato in originale anche il precedente titolo non trascritto con sottoscrizione autenticata dell’ultimo intestatario al PRA oppure la delega sottoscritta dall’ultimo intestatario al PRA. Nel caso in cui l’atto di vendita ex art. 2688 c.c. venga sottoscritto dall’erede dell’intestatario al PRA, in luogo del titolo può essere allegata la dichiarazione sostitutiva della qualità di erede oltre alla delega degli eventuali coeredi.


D. Si richiede se una persona in qualità di "chiamato all’eredita" possa richiedere visura nominativa sui beni del de cuius.

R. Tenuto conto delle potestà che la norma (art. 460 c.c.) conferisce al “chiamato all’eredità prima dell’accettazione” si esprime l’avviso che questi sia legittimato a richiedere la visura nominativa sui beni del de cuius. Ovviamente l’Ufficio dovrà accertare la qualità di “chiamato all’eredità” del richiedente tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione.


D. Nel caso in cui la vendita e la costituzione di ipoteca su un veicolo siano contenute in un unico atto è necessario trascrivere entrambi i negozi giuridici, oppure è possibile registrare la vendita e in un momento successivo richiedere l’iscrizione dell’ipoteca (con eventuale ratifica qualora sia trascorso un anno dalla data dell’atto) ?

R. L’iscrizione dell’ipoteca è una formalità che deve essere sempre legata a una richiesta della parte anche se si tratta di ipoteca legale. Pertanto è possibile che l’ipoteca possa essere iscritta in un momento successivo nel rispetto del termine di un anno previsto dalla legge speciale del PRA. In questo caso la tardività si calcolerà dalla data dell’atto se trattasi di veicolo già iscritto al PRA o dalla data di rilascio della carta di circolazione se trattasi di prima iscrizione.


D. In caso di annotazione al PRA del provvedimento di sospensione del fermo amministrativo è possibile radiare il veicolo per demolizione o per esportazione ?

R. La sospensione del fermo amministrativo consente al contribuente l’utilizzo del veicolo, ma fino a quando il fermo risulta ancora iscritto al PRA valgono le consuete regole in materia di divieto di radiazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo.


D. Quale è la differenza tra una visura nominativa allo stato attuale e una visura nominativa storica?

R. Nella visura nominativa allo stato attuale sono inclusi tutti i veicoli intestati ad un determinato soggetto (persona fisica o giuridica) alla data della consultazione. Nella visura nominativa storica sono compresi tutti i veicoli intestati nel tempo o in un determinato periodo ad un soggetto (persona fisica o persona giuridica), indipendentemente dall’ultima posizione del veicolo in archivio.


D. In base alle nuove disposizioni previste in materia di pignoramento dei veicoli ( art. 521 bis c.p.c.) come si cancella il pignoramento annotato al PRA ?

R. L’art. 164 ter cpc prevede che la cancellazione del pignoramento si esegue quando è ordinata giudizialmente ovvero quando il creditore pignorante dichiara , nelle forme richieste dalla legge che il pignoramento è divenuto inefficace per mancato deposito delle nota di iscrizione a ruolo nel termine stabilito. Pertanto per la richiesta di cancellazione al PRA del pignoramento deve essere allegato il provvedimento del giudice o , in alternativa, la dichiarazione del creditore di inefficacia del pignoramento redatta nella forma della scrittura privata autenticata da notaio.


D. BOLLONET- quali sono i costi del servizio?

R. Il costo del servizio è di euro 0,75 (per pagamenti superiori ai 30,00 euro, altrimenti non viene applicato alcun costo); tale cifra  è dovuta alle commissioni applicate dai circuiti di pagamento interbancari.


D. E’ possibile effettuare una visura tramite telaio o targa parziale?

R. Le consultazioni su targa parziale o telaio sono riservate agli organi che agiscono in qualità di Polizia Giudiziaria. Per quanto riguarda i privati la normativa PRA non prevede il rilascio di visure su telaio o targa parziale.  In casi del tutto eccezionali e adeguatamente motivati, possono essere effettuate visure su telaio.


D. In caso di smarrimento da parte dell’interessato del supporto cartaceo del CDPD, è obbligatorio presentare una denuncia di smarrimento ?

R. Se è stato emesso un Certificato di Proprietà digitale ed il relativo supporto cartaceo (per redigere un atto di vendita o presentare una formalità successiva) è stato smarrito dall’interessato, si ritiene sufficiente acquisire una dichiarazione sostitutiva di smarrimento e procedere quindi ad una successiva ristampa da GAD di tale supporto cartaceo. La denuncia è necessaria solo in caso di smarrimento di un Certificato di Proprietà cartaceo (ex art. 13 D.M. n. 514/1992).


D. Il cittadino straniero che ha smarrito il permesso di soggiorno può intestarsi il veicolo allegando alla formalità la denuncia di smarrimento?

R. La sola  denuncia di smarrimento non è documento sufficiente ai fini dell’intestazione del veicolo. E’ necessario allegare alla denuncia anche la ricevuta di richiesta di rilascio di nuovo permesso  di soggiorno.


D. E’ possibile concedere l’esenzione IPT ed emolumenti in presenza di un verbale della commissione medica di accertamento dell’handicap con “rivedibilità scaduta ?

R. In presenza di una clausola di “rivedibilità” scaduta, se non è stato ancora effettuata la relativa visita di revisione, non possono comunque essere concesse le agevolazioni previste per i disabili.


D. E’ possibile applicare l’esenzione IPT a favore di un disabile che abbia già usufruito di tale esenzione nel corso del precedente quadriennio?

R. Il limite del quadriennio non si applica all’IPT (salvo che la Provincia di riferimento abbia deciso si estendere anche all’IPT tale regola) ma solo alle agevolazioni in materia di IRPEF e IVA. Per le agevolazioni IPT, invece, valgono le seguenti regole: 1) l’agevolazione può essere riconosciuta per un solo veicolo e , quindi, il disabile può beneficiare nuovamente del beneficio per un secondo veicolo solo se il primo viene venduto o cancellato dal PRA; 2) in caso di cessione del veicolo, acquistato godendo dell’agevolazione, a terzi (sia a titolo oneroso che a titolo gratuito) prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto , deve essere versata la differenza tra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione dell’agevolazione stessa.


D. Quali sono i costi delle visure attuali e quali quelli delle visure nominative?

R. Il costo delle Visure Nominative Attuali, non soggetto ad IVA e pari all’emolumento dovuto per le visure su targa, è visualizzabile sul sito www.aci.it nella sezione “servizi/PRA per utenti professionali/visura nominativa”; la somma complessivamente dovuta viene versata direttamente presso l’Ufficio Territoriale ACI. Il costo delle Visure Nominative Storiche, parimenti visualizzabile nella medesima rubrica, è soggetto alla rivalutazione annuale sulla base dell’indice ISTAT e va versato sul conto corrente n. 25226002 intestato all’Automobile Club d’Italia. Il pagamento deve essere effettuato anticipatamente e copia della ricevuta va allegata al modulo di richiesta di visura storica.


D. E’ possibile concedere l’esenzione dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) su un veicolo cointestato a due soggetti entrambi con disabilità?

R. Si conferma il diritto all’esenzione IPT per un veicolo cointestato a due persone disabili entrambe con patologie che danno diritto al beneficio fiscale, sempre a condizione che nessuno dei due soggetti disabili risulti intestatario di altro veicolo su cui si sia già usufruito dell’esenzione.


D. Quali sono i soggetti che possono richiedere una visura nominativa allo stato attuale e nominativa storica? R. Privati (solo per i veicoli intestati a sé stessi) Avvocati e Curatori (fallimentari, testamentari) Investigatori privati Agenti e concessionari della Riscossione Autorità Giudiziaria (Tribunale, Procura della Repubblica, Corte dei Conti, etc) Consulente Tecnico d’Ufficio in sede civile o penale Organi di Polizia Giudiziaria (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato) Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (Agenzie fiscali, Prefettura, Questura ecc.) Enti pubblici