Provincia di Cosenza Regione Calabria

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FAQ

FAQ - Domande più Frequenti .

Radiazione a seguito fermo amministrativo
D. In caso di annotazione al PRA del provvedimento di sospensione del fermo amministrativo è possibile radiare il veicolo per demolizione o per esportazione ?
R. La sospensione del fermo amministrativo consente al contribuente l’utilizzo del veicolo, ma fino a quando il fermo risulta ancora iscritto al PRA valgono le consuete regole in materia di divieto di radiazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Pertanto per esportare il veicolo bisognera’ attendere la cancellazione del vincolo
Visure nominative
D.Per conoscere i veicoli attualmente intestati al fallito e’ necessario chiedere una visura nominativa allo stato attuale o una visura nominativa storica?
R. Nella visura nominativa allo stato attuale sono inclusi tutti i veicoli intestati ad un determinato soggetto (persona fisica o giuridica) alla data della consultazione. Nella visura nominativa storica sono compresi tutti i veicoli intestati nel tempo o in un determinato periodo ad un soggetto (persona fisica o persona giuridica), indipendentemente dall’ultima posizione del veicolo in archivio.
Veicoli trentennali
D Possiedo un veicolo trentennale, devo pagare la tassa automobilistica?
R. La tassa automobilistica è dovuta per il solo fatto di essere intestatario del veicolo, indipendentemente dal suo stato o dal fatto che circoli o meno. Se però il veicolo ha compiuto trent’anni e non è adibito ad uso professionale, la tassa diventa “tassa di circolazione” e va pagata in misura ridotta solo se si utilizza il mezzo. Quindi dovrà pagare la tassa solo qualora il veicolo dovesse circolare

Fermo amministrativo
D. Cosa mi serve per cancellare o sospendere il fermo amministrativo sul mio veicolo?
R. La richiesta va fatta dall’intestatario munito di un valido documento di identità; occorre produrre in originale il provvedimento di revoca o sospensione rilasciato dal concessionario della riscossione (Agenzia delle Entrate o altro) e il certificato di proprietà originale, se cartaceo. Il costo è di € 32,00, da pagarsi in contanti o a mezzo bancomat.

Furto del veicolo
D. Ho subito il furto del mio veicolo: come devo comportarmi?
R. Dopo aver sporto denuncia all’autorità giudiziaria, occorre richiedere al PRA la perdita di possesso del veicolo, anche per interrompere l’obbligo tributario. La richiesta deve provenire dall’intestatario, che deve produrre documento di identità in corso di validità e la denuncia di furto in originale o in copia conforme : nella denuncia deve essere menzionato il certificato di proprietà, se cartaceo, ed a bordo del veicolo al momento del furto (ovviamente il certificato di proprietà digitale non va menzionato in denuncia). Nel caso in cui il certificato di proprietà cartaceo non sia stato oggetto di furto, è necessario riconsegnarlo al PRA in originale. Il costo della formalità va da € 32.00 a € 48.00 (a seconda della documentazione presentata).

Documento di proprietà smarrito
D. Non trovo più il certificato di proprietà del mio veicolo: cosa devo fare?
R. Il duplicato del certificato di proprieta’ deve essere richiesto solo in caso di smarrimento di certificato cartaceo (emesso dopo il 5 ottobre 2015) Per ottenere il duplicato l’intestatario del veicolo può rivolgersi, previo appuntamento, agli sportelli del PRA producendo un valido documento di identità ed una denuncia di smarrimento in copia conforme fatta presso le forze dell’Ordine Il costo ammonta a € 13,50.

Marca da bollo
D. Quando è necessario portare la marca da bollo da 16,00 euro acquistata dal tabaccaio?
R. La marca da bollo si paga direttamente presso questo Ufficio per la quasi totalità delle pratiche. Occorre portare la marca da bollo, ora denominata "contrassegno telematico di tipo autoadesivo" solamente nei seguenti casi: prime iscrizioni di veicoli usati da reiscrivere al nome dello stesso proprietario precedente alla radiazione/esportazione; prime iscrizioni di veicoli radiati d’ufficio da reiscrivere con la stessa targa; prime iscrizioni di veicoli di provenienza sconosciuta. prime iscrizioni di veicoli provenienti dall’estero al nome della stessa persona già proprietaria sui documenti esteri del veicolo

Fermo amministrativo
D. Cosa fare per cancellare o sospendere il fermo amministrativo
R. Per prima cosa rivolgersi al Concessionario dei Tributi o alla Pubblica Amministrazione che ne ha chiesto la iscrizione, versare il dovuto e ottenere il provvedimento di cancellazione. Quindi presentarsi allo sportello del PRA con il certificato di proprietà (se ancora cartaceo), l’originale del provvedimento di cancellazione e un documento di identità. Il costo della pratica è di 32,00 euro.

Esportazione in un Paese dell’Unione Europea
D. Come radiare per esportazione definitiva un veicolo in ambito UE.
R. Un veicolo esportato definitivamente nell’ambito dell’Unione Europea può essere radiato a cura dell’ultimo proprietario in Italia: presentando una pratica al Pubblico Registro Automobilistico e la documentazione che provi la esportazione definitiva del veicolo. Questa documentazione può consistere ALTERNATIVAMENTE in una semplice fotocopia del libretto di circolazione o dell’attestato di immatricolazione rilasciato dallo Stato estero, oppure nella attestazione di revisione o collaudo della Motorizzazione estera (con traduzione asseverata) oppure nel Documento di trasporto (D.d.t. o CMR) o fattura con ricevuta/attestazione del destinatario estero di avvenuta consegna del veicolo, oppure nella fattura con IVA non imponibile ex art. 41 D.L. 331/93 (cessione intra comunitaria) oppure in altre fatture (ad es. regime del margine ex art.36 D.L. 41/95) con acquirente UE, purché venga contestualmente allegata anche copia del documento di trasporto con l’indicazione del destinatario estero. Solo in questo caso il documento di trasporto può essere allegato anche se ancora privo della firma per ricevuta del destinatario estero. Anche altri documenti sono ammessi per la pratica in questione, la guida completa è al link http://www.aci.it/i-servizi/guide-u... direttamente presso il Consolato Italiano presentando la documentazione necessaria, come sopra, e riportata alla guida presente al link http://www.aci.it/i-servizi/guide-u...

Esportazione in un Paese non appartenente all’Unione Europea
D. Come radiare per esportazione definitiva un veicolo in ambito extra UE.
R. Un veicolo esportato definitivamente al di fuori dell’ambito della Unione Europea può essere radiato a cura dell’ultimo proprietario in Italia: presentando una pratica al Pubblico Registro Automobilistico corredata dalle targhe e dal libretto di circolazione in originale e dal certificato di proprietà (se non digitale). In mancanza di targhe, libretto o certificato di proprietà occorre esibire la denuncia di smarrimento o la dichiarazione delle Autorità Straniere tradotta e asseverata di avere ritirato i documenti. Inoltre occorre obbligatoriamente allegare la documentazione che provi la esportazione definitiva del veicolo. Questa documentazione può consistere ALTERNATIVAMENTE: nella Carta di circolazione estera o nella attestazione della avvenuta reimmatricolazione estera da parte dell’Autorità straniera (entrambe accompagnate da traduzione asseverata), oppure dalla bolla doganale o dalla fattura con vidimazione della Dogana. Nel caso in cui venga presentata una copia del Documento Accompagnatorio della Esportazione (DAE) con l’indicazione dell’ Movement Reference Number (MRN) e degli elementi identificativi del veicolo, sarà necessario allegare anche una stampa della notifica di esportazione con esito “uscita conclusa” ottenuta consultando l’apposito link “Tracciamento movimento di esportazioni o di transito (MRN)”.In alternativa al messaggio di appuramento dell’MRN è possibile per l’interessato produrre idonea documentazione rilasciata dagli Uffici di esportazione comprovante l’avvenuta uscita del veicolo dal territorio dell’UE. Si ritiene idonea anche la bolla doganale estera o la vidimazione della Dogana estera apposta sulla Carta di Circolazione italiana o sul Certificato di Proprietà.Anche altri documenti sono ammessi per la pratica in questione, la guida completa è al link http://www.aci.it/i-servizi/guide-u.... direttamente presso il Consolato Italiano presentando la documentazione necessaria, come sopra, e riportata alla guida presente al link http://www.aci.it/i-servizi/guide-u...

Intestazione agli eredi con testamento
D. Sono erede testamentaria, cosa devo fare per intestare il veicolo al PRA?
R. Gli eredi devono esibire certificato di proprietà (CdP) cartaceo o digitale (CDPD) o foglio complementare. In caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento in bollo oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede/i e di certificazione di morte disponibile anche presso gli uffici del P.R.A. eventuale copia autentica dell’atto di rinuncia da parte di uno o più eredi o relativa dichiarazione sostitutiva originale carta di circolazione e fotocopia fronte/retro della stessa nota di presentazione al PRA modelloo NP3C (nota libera) e modello NP4 (in caso di due o più eredi),in doppio originale,stampabile dal nostro sito sotto la voce “in sede/scaffale/accedi alla modulistica PRA o disponibile presso i nostri uffici modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione scaricabile on line dal sito sotto la voce “in sede/scaffale/modulistica per ggiornamento carta di circolazione originale e 1 fotocopia di un documento di identità/riconoscimento con codice fiscale di ogni erede (in caso di cittadini extracomunitari è necessario esibire anche i documenti previsti dalla normativa vigente per attestare il regolare soggiorno in Italia) Attenzione : nel caso in cui tra gli eredi siano presenti dei minori è necessario anche l’atto di accettazione con beneficio d’inventario nella forma della dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del Tribunale del circondario. Se l’erede/i intende/ono cedere la quota di proprietà del l veicolo ad uno o più di essi o vendere ad una terza persona, è possibile sottoscrivere contestualmente la dichiarazione di intestazione agli eredi ed il passaggio di proprietà. In tal caso le pratiche da presentare sono due.

Trascrizione fallimento
D E’ possibile innoltrare la richiesta di trascrizione di un fallimento di cui sono curatore, direttamente sulla vostra pec , ai sensi dell’art 88 LF?

R Si e’ possibile avendo cura di allegare alla richiesta la sentenza di fallimento, l’elenco delle targhe sulle quali trascriverla ,la nota NP3 compilata e firmata ( si puo’ scaricare dal nostro sito) e il suo documento d’identita

Cancellazione Pignoramento
D quali sono i documenti e necessari per la cancellazione del pignoramento?
R per la richiesta di cancellazione del pignoramento iscritto deve essere allegato il provvedimento del Giudice ( Ordinanza di cancellazione) o, in alternativa, la dichiarazione del credito di inefficacia del pignoramento, ai sensi dell’art 164 ter Disp Att. c.p.c redatta nella forma della scrittura privata autenticata dal notaio