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Importare un veicolo usato da un Paese dell’Unione Europea o aderente allo Spazio Economico Europeo

Dal 21 maggio 2019 nuove modalitÓ di accesso agli Sportelli del PRA. Attivazione del servizio su appuntamento.

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - Prenotazione Servizi PRA oppure cliccando qui oppure presentandosi personalmente al PRA con numero di targa del veicolo, documento di identitÓ, codice fiscale, numero di cellulare ed eventuale email dell’interessato.


Per immatricolare in Italia un veicolo usato importato da un Paese dell’Unione Europea o aderente allo Spazio Economico Europeo prima di tutto occorre andare in Motorizzazione civile per i controlli tecnici e fiscali.
- Nei casi previsti dallo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), la Motorizzazione Civile rilascia il nullaosta all’immatricolazione. Una volta ottenuto il nullaosta la richiesta di immatricolazione e prima iscrizione di veicolo usato proveniente dall’Unione Europea pu˛ essere presentata presso qualunque Sportello Telematico dell’Automobilista.

- Per i casi esclusi dallo STA la Motorizzazione civile rilascia le targhe italiane e la carta di circolazione italiana. Entro 60 giorni dalla data di rilascio della carta di circolazione il veicolo deve essere iscritto al PRA.

Elenco dei Paesi dell’Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia,Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Romania, Ungheria.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ISCRIZIONE AL PRA

1. Fotocopia completa della carta di circolazione dello Stato estero

2. Fotocopia completa della carta di circolazione italiana

3. Documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi si intesta il veicolo

- Se cittadino extracomunitario: carta di identitÓ italiana in corso di validitÓ o patente di guida italiana in corso di validitÓ e permesso di soggiorno in corso di validitÓ. Se il permesso di soggiorno Ŕ scaduto occorre la fotocopia del permesso di soggiorno scaduto e la fotocopia della richiesta del rinnovo

- Se cittadino comunitario: carta di identitÓ italiana in corso di validitÓ oppure carta di identitÓ rilasciata dalla competente autoritÓ del Paese UE di provenienza e attestazione rilasciata dal Comune di residenza di richiesta di iscrizione anagrafica o di soggiorno permanente oppure dichiarazione sostitutiva attestante la residenza in Italia con documento di identitÓ in corso di validitÓ. Sono equiparati ai cittadini dell’Unione Europea i cittadini Svizzeri e i cittadini degli stati appartenenti allo Spazio Economico Europeo – SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein)

- Se societÓ: dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante con codice fiscale e documento di identitÓ in corso di validitÓ del legale rappresentante

4. Codice fiscale di chi si intesta il veicolo (e del venditore in caso di vendita).


ATTO DA PRESENTARE AL PRA

L’atto da presentare al PRA dipende da chi richiede l’immatricolazione in Italia.

- 1░ caso: La carta di circolazione italiana Ŕ rilasciata allo stesso nominativo presente sulla carta di circolazione estera

Il proprietario del veicolo deve compilare una dichiarazione di proprietÓ in bollo da € 16 con firma autenticata (per le pratiche presentate allo sportello del PRA il fac simile della dichiarazione Ŕ consegnato dal PRA).

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli sportelli telematici dell’automobilista presso le agenzie di pratiche auto comprese le delegazioni ACI.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA il proprietario del veicolo deve presentare contestualmente all’autentica anche la pratica di prima iscrizione del veicolo. Il proprietario deve presentarsi personalmente con il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e una marca da bollo da € 16. Se il veicolo Ŕ intestato ad una societÓ deve presentarsi il legale rappresentante con documento di identitÓ in corso di validitÓ e una visura camerale in corso di validitÓ oppure una dichiarazione sostitutiva per verificare i poteri di firma.

- 2░ caso: la carta di circolazione italiana Ŕ rilasciata a un nominativo diverso da quello presente sulla carta di circolazione estera: chi ha immatricolato il veicolo in Italia deve compilare e firmare l’Istanza dell’acquirente sul retro del modello NP2C.

Se l’istanza dell’acquirente non Ŕ sul modello NP2C deve essere in bollo da € 16.

- Per i casi esclusi dallo Sportello Telematico dell’Automobilista: occorre una dichiarazione di vendita in bollo da € 16 con firma del venditore autenticata.

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli sportelli telematici dell’automobilista presso le agenzie di pratiche auto comprese le delegazioni ACI.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA Ŕ obbligatorio presentare contestualmente la pratica di iscrizione. Il venditore deve presentarsi personalmente con il proprio codice fiscale, il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e una marca da bollo da € 16.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta all’estero: sono autorizzati ad autenticare le firme gli uffici dell’Ambasciata o del Consolato d’Italia che svolgono funzioni notarili e sono considerati territorio italiano all’estero. Se l’autentica di firma Ŕ stata fatta presso un notaio estero, occorre depositare l’atto presso un notaio italiano o negli archivi notarili degli atti rogati all’estero, prima di utilizzarlo in Italia per l’iscrizione al PRA.

Oltre alla scrittura privata con firma autenticata sono titolo per l’iscrizione al PRA anche la copia conforme in bollo dell’atto pubblico o della sentenza che trasferisce la proprietÓ al proprietario che risulta sulla carta di circolazione italiana.


MODULISTICA NECESSARIA

1. Modello NP2C con istanza dell’acquirente firmata dall’acquirente, compilato e firmato dal richiedente oppure

modello NP2D con atto di vendita o dichiarazione di proprietÓ giÓ autenticati, compilato e firmato dal richiedente.

2. Se chi si intesta il veicolo non presenta personalmente al PRA la pratica di prima iscrizione di veicolo usato proveniente da un Paese U.E. o aderente S.E.E. deve delegare un proprio incaricato di fiducia per la presentazione della documentazione necessaria.

Il delegato deve portare la seguente modulistica:

- il Modello NP2C con istanza giÓ firmata dall’acquirente o NP2D con dichiarazione di proprietÓ o atto di vendita con firma giÓ autenticata, compilato e firmato dal delegato

- la Delega PRA compilata e firmata da chi si intesta il veicolo

Il delegato deve portare il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e una fotocopia completa del documento di identitÓ di delegato e delegante.


ULTERIORE DOCUMENTAZIONE NECESSARIA IN CASI PARTICOLARI

- Se si intesta un veicolo un disabile: per alcuni tipi di disabilitÓ sono previste agevolazioni. Per approfondire consigliamo di consultare la sezione mobilitÓ e disabili presente su questo sito.

- Per i veicoli esclusi dallo Sportello Telematico dell’Automobilista acquistati usati presso un Concessionario UE pu˛ essere utilizzata la dichiarazione di proprietÓ con firma autenticata dell’intestatario della carta di circolazione italiana e una fotocopia della fattura di acquisto su cui il proprietario italiano scriva che "Ŕ copia dell’originale della fattura a me intestata per l’acquisto del veicolo targato....."

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli sportelli telematici dell’automobilista presso le agenzie di pratiche auto comprese le delegazioni ACI.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA Ŕ obbligatorio presentare contestualmente la pratica di iscrizione. Il venditore deve presentarsi personalmente con il proprio codice fiscale e documento di identitÓ in corso di validitÓ


QUANTO COSTA

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati (non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti).

Non sono accettate le carte di credito.

L’importo che pu˛ essere pagato in contanti deve essere inferiore a € 3000,00. Per i pagamenti pari o superiori a € 3000,00 Ŕ necessario il pagamento con carta di debito.

Se l’intestatario Ŕ residente a Firenze o in provincia di Firenze:

1. Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT): Se la carta di circolazione italiana non Ŕ rilasciata agli stessi nominativi presenti sulla carta di circolazione estera: consulta la tabella IPT provincia di Firenze. In caso di prima iscrizione di veicolo prima radiato per esportazione all’estero e poi reimportato dal medesimo proprietario: € 196

2. Emolumenti e diritti PRA: € 27,00

3. Imposta di Bollo: € 32,00

- La Provincia di Firenze ha previsto l’applicazione della tariffa IPT base di cui al D.M.435/98, quindi senza alcuna percentuale di maggiorazione per i veicoli ad uso professionale. Per approfondire vai alla sezione documenti del sito.

- Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori variabili in regime di libero mercato per il servizio di intermediazione fornito.


STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 03/09/2019


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