Vai direttamente ai contenuti
Logo Provincia di Firenze Logo Regione Toscana

Home > Iscrivere ipoteca giudiziale

Iscrivere ipoteca giudiziale

La richiesta di iscrizione di ipoteca può essere presentata direttamente allo sportello PRA negli orari di apertura al pubblico, senza necessità di appuntamento.

In base all’art. 2818 codice civile qualsiasi sentenza che produca gli effetti tipici della condanna al pagamento di una somma o all’adempimento di un’altra obbligazione o al risarcimento di un danno è titolo idoneo per l’iscrizione di ipoteca.

Lo stesso articolo 2818 ritiene ammissibile l’iscrizione dell’ipoteca anche sulla base di altri provvedimenti del giudice, nei casi previsti da specifiche disposizioni di legge.

Costituiscono titolo per l’iscrizione di ipoteca giudiziale:

- il decreto ingiuntivo esecutivo
- il lodo arbitrale reso esecutivo
- la sentenza di divorzio o di separazione nella parte in cui impone a carico di una delle parti l’obbligo di corrispondere un assegno periodico a favore dell’altra
- il decreto di omologa della separazione consensuale
- il verbale di mediazione omologato con decreto del Presidente del Tribunale ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs 28/2010
- il decreto di efficacia esecutiva del verbale di conciliazione ex art. 696-bis c.p.c
- l’accordo raggiunto in seguito a negoziazione assistita da un Avvocato (art. 5 D.L. 132/2014). L’autografia delle firme delle parti e la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico deve essere certificata dagli Avvocati.

L’atto di protesto o l’atto di precetto non sono invece titoli idonei per l’iscrizione di ipoteca, ma costituiscono titolo per l’emanazione del decreto ingiuntivo.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Provvedimento giudiziale in copia conforme all’originale rilasciata dalla cancelleria del tribunale presso cui è depositato l’originale

2. Certificato di proprietà oppure Foglio complementare oppure Certificato di proprietà digitale, rilasciato a partire dal 5 ottobre 2015.

In mancanza del Certificato di Proprietà, del Foglio Complementare o della delega all’utilizzo del Certificato di proprietà digitale firmata dall’intestatario, la formalità è trascritta ugualmente ma il il provvedimento deve essere stato portato formalmente a conoscenza dell’intestatario ai sensi dell’art. 12 comma 1 del D.M. 514/1992. In questo caso il PRA aggiorna l’archivio, ma non viene rilasciato il nuovo Certificato di Proprietà Digitale.

3. Documento di identità in corso di validità del richiedente

3. Codici fiscali di debitore e creditore


MODULISTICA NECESSARIA

1. Modello NP3C compilato e firmato dal richiedente.

Se l’interessato presenta personalmente la pratica allo sportello del PRA non deve precompilare la modulistica.

2. Se l’interessato non può presentare personalmente la richiesta al modello NP3C deve essere allegata anche la delega PRA compilata e firmata dall’interessato. Il delegato deve presentarsi col proprio documento di identità in corso di validità e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identità in corso di validità del delegante.


CASI PARTICOLARI

- L’ipoteca giudiziale viene iscritta per la somma indicata nel provvedimento.

Se nel titolo per l’iscrizione dell’ipoteca non è contenuto l’importo che si vuole garantire è il creditore stesso a determinare la somma nella nota di iscrizione (mod. NP3C), cosi come previsto dall’art. 2838 del codice civile. In questo caso però la nota di iscrizione deve essere sottoscritta dal creditore. Se il creditore è una società deve firmare la nota di trascrizione (mod. NP3C) il legale rappresentante e devono essere allegati la fotocopia del suo documento di identità e una visura camerale non scaduta o una dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante con documento di identità in corso di validità del legale rappresentante e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identità.

- L’ipoteca giudiziale deve essere richiesta entro un anno dalla data dell’atto che vi dà luogo. Se il provvedimento è scaduto, ma il creditore non è stato ancora soddisfatto, i termini possono essere riaperti con il rilascio a cura della cancelleria del tribunale di una copia conforme del provvedimento.

- Se il titolo per l’iscrizione dell’ipoteca giudiziale è costituito dal verbale di mediazione previsto dal D. Lgs 28/2010, non è necessaria l’omologa se l’accordo è sottoscritto da tutte le parti e dai loro avvocati.

- L’ipoteca giudiziale può essere iscritta su più veicoli del debitore. E’ dovuta una sola Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) quando "per uno stesso credito e in virtù dello stesso atto" devono essere effettuate più formalità ipotecarie. L’ipoteca non potrà essere suddivisa fra i diversi veicoli, ma dovrà essere iscritta per intero su ciascun veicolo oggetto di garanzia (art. 56 comma 2 D. lGS. 446/1997).


QUANTO COSTA

Se l’intestatario risiede a Firenze o in provincia di Firenze:

1. Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.): 1,898% della somma garantita. L’importo determinato non può essere comunque inferiore all’imposta fissa minima di € 196,00

2. Emolumenti e diritti PRA: € 27,00

3. Imposta di Bollo: € 48,00 con rilascio del Certificato di Proprietà Digilae oppure €32,00 senza rilascio del Certificato di Proprietà Digitale.

- Le iscrizione di ipoteca giudiziale per crediti di lavoro (art. 10 L. 533/73) sono esenti da ogni importo purché nella nota venga indicato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta.

- E’ esente da I.P.T. e da imposta di bollo la sentenza che pronuncia lo scioglimento, la cessazione degli effetti civili del matrimonio, la separazione o il decreto di omologazione della separazione consensuale , con la previsione dell’obbligo di corrispondere un assegno periodico a favore dell’altro coniuge o dei figli (art. 19 L. 74/1987). E’ necessario che nella nota di trascrizione venga indicato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta.

- Per ogni altra richiesta di esenzione è sempre necessario indicare sulla nota di trascrizione il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta.

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati. Non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti e le carte di credito.

L’importo che può essere pagato in contanti deve essere inferiore a € 3000,00. Per i pagamenti pari o superiori a € 3000,00 è necessario il pagamento con carta di debito.

- Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 17/05/2019


torna all’elenco