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Trascrivere un pignoramento

Per richiedere la trascrizione del pignoramento Ŕ possibile accedere direttamente allo sportello del PRA negli orari in cui l’ufficio Ŕ aperto al pubblico, anche senza aver preventivamente prenotato un appuntamento.


Il pignoramento sui beni mobili registrati pu˛ essere eseguito con le modalitÓ previste dall’art. 518 cpc per il pignoramento di beni mobili o con le modalitÓ previste dall’art. 521 bis cpc per il pignoramento di autoveicoli motoveicoli e rimorchi.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Copia conforme dell’ingiunzione di pignoramento notificata al debitore intestatario PRA o copia conforme del verbale di avvenuto pignoramento rilasciata dalla Cancelleria del Tribunale. La copia conforme Ŕ esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 18 D.P.R. 115/2002 (T.U. sulle spese di giustizia).

Il rilascio di copie conformi per uso trascrizione, sia nei pignoramenti immobiliari che in quelli degli autoveicoli, pur continuando a rientrare nella competenza funzionale dell’Ufficiale giudiziario, pu˛ essere effettuato dall’Avvocato del creditore.

L’art. 521 bis comma 5 c.p.c. prevede infatti che “la conformitÓ di tali copie Ŕ attestata dall’Avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo”.

Il difensore pu˛ rilasciare copie conformi all’originale, sia in formato analogico che in formato elettronico, del documento originale contenuto nel fascicolo informatico della Cancelleria.

L’avvocato del creditore pignorante pu˛ inviare per PEC e firmata digitalmente la copia conforme del pignoramento notificato, ma la formalitÓ deve essere comunque presentata allo sportello del PRA a cura del richiedente, con le modalitÓ indicate nella presente scheda. L’indirizzo PEC di questa DT Ŕ ufficioprovincialefirenze@pec.aci.it. Nella PEC deve essere precisato che la formalitÓ sarÓ presentata personalmente allo sportello PRA di Firenze.

2. Certificato di proprietÓ oppure Certificato di proprietÓ digitale oppure Foglio Complementare.

ll pignoramento Ŕ una formalitÓ che rientra tra quelle che, in base all’art. 12 D.M. n. 514/1992, possono essere eseguite senza l’esibizione del Certificato di proprietÓ o del Foglio Complementare (c.d. formalitÓ in odio alla parte).

In mancanza del Certificato di ProprietÓ o del Foglio Complementare o della delega all’utilizzo del Certificato di proprietÓ digitale da parte dell’intestatario al PRA, il pignoramento Ŕ annotato nell’archivio PRA ma non sarÓ rilasciato un nuovo Certificato di ProprietÓ Digitale.

3. Documento di identitÓ in corso di validitÓ del richiedente

4. Codici Fiscali dell’intestatario al PRA e del creditore.


MODULISTICA NECESSARIA

Nota di trascrizione- modello NP3C

Come data dell’atto di pignoramento va indicata la data della notifica dal momento che gli effetti del pignoramento decorrono da quella data.

Se il creditore o l’avvocato incaricato a cui Ŕ stato conferito mandato non presenta personalmente la richiesta di trascrizione del pignoramento deve compilare e firmare la Delega PRA. Il delegato deve presentarsi con il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e una fotocopia completa del documento di identitÓ di delegato e delegante.


CASI PARTICOLARI

1. L’annotazione del pignoramento rientra nei cosiddetti provvedimenti "in odio alla parte" per i quali la normativa speciale per la trascrizione al PRA prevede che il provvedimento debba essere portato formalmente a conoscenza dell’attuale intestatario al PRA (art. 12 D.M. 514/1992). La comunicazione formale pu˛ essere effettuata, per esempio, nelle forme della raccomandata a.r.:

- intestatario diverso dal debitore: il pignoramento pu˛ essere trascritto anche quando il veicolo Ŕ intestato al PRA a un soggetto diverso dal debitore, ma Ŕ necessario che il provvedimento sia stato formalmente portato a conoscenza dell’intestatario.

- Veicolo intestato a pi¨ soggetti, ma non tutti sono obbligati nei confronti del creditore: il pignoramento Ŕ trascritto se il provvedimento Ŕ stato formalmente portato a conoscenza di tutti i cointestatari.

Successivamente alla trascrizione al PRA il creditore pignorante potrÓ procedere a notificare l’avviso di pignoramento agli altri cointestatari, notifica strettamente legata alla procedura esecutiva (art. 599 c.p.c. e art. 180 disp. att. c.p.c.).

2. Non Ŕ invece ammissibile la trascrizione di un atto di pignoramento infruttuoso o negativo.

3. L’annotazione del pignoramento non impedisce la successiva trascrizione del trasferimento di proprietÓ dei beni pignorati. Il creditore che ha annotato il pignoramento pu˛ in qualsiasi momento espropriare il veicolo anche nei confronti di chi Ŕ l’attuale proprietario al PRA.

5. L’atto di vendita con data anteriore al pignoramento, ma trascritto successivamente allo stesso non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante.

6. E’ possibile procedere alla radiazione per esportazione di un veicolo su cui Ŕ annotato un pignoramento solo con idonea documentazione comprovante il venir meno del vincolo.


QUANTO COSTA

- Emolumenti e diritti PRA: € 27,00

- Imposta di Bollo: € 32,00 (senza rilascio del Certificato di ProprietÓ) oppure € 48,00 (con rilascio del Certificato di ProprietÓ).

In caso di esenzioni, occorre specificare sulla nota di richiesta il riferimento normativo che le prevede.

La trascrizione del pignoramento nelle cause di lavoro Ŕ esente da emolumenti e imposta di bollo ex art. 10 della L. 533/1973.

La trascrizione del pignoramento nelle cause di separazione e divorzio Ŕ esente da imposta di bollo. Sono dovuti gli emolumenti ACI (art. 19 della Legge n. 74/1987; sent. Corte cost. 29 aprile – 10 maggio 1999).

La trascrizione del pignoramento richiesta dal difensore d’ufficio ex art. 32 disp. att. c.p.p. Ŕ esente da emolumenti e imposta di bollo.

In caso di trascrizione del pignoramento in presenza di ammissione al gratuito patrocinio l’imposta di bollo rientra tra le spese “prenotate a debito”, mentre gli emolumenti ACI devono essere corrisposti (art. 131 del T.U. in materia di spese di giustizia (DPR n. 115/2002).

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati, non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti e le carte di credito.


ATTENZIONE
- Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 01/07/2019


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