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Trascrivere la sentenza dichiarativa di fallimento

L’art. 88, comma 2, della legge fallimentare prevede che il curatore fallimentare notifichi un estratto della sentenza dichiarativa di fallimento agli uffici competenti, perché sia trascritta nei pubblici registri.

- Il PRA competente si determina sulla base della residenza/sede legale dell’intestatario fallito.

- Il PRA esegue d’ufficio in esenzione da importi la trascrizione dell’estratto della sentenza di fallimento o della sentenza integrale se notificata nelle forme previste.

- I beni possono essere individuati solo dal curatore per evitare incongruenze e garantire che quel determinato veicolo sia stato effettivamente acquisito nella massa fallimentare.

- In base alla normativa speciale, il PRA è ordinato su base reale, pertanto, per poter effettuare la trascrizione della sentenza dichiarativa di fallimento occorre che il curatore fallimentare indichi i numeri di targa dei veicoli sui quali trascrivere la sentenza stessa.

- Il curatore fallimentare può richiedere visure nominative allo stato giuridico attuale e storiche.


COME AVVIENE LA NOTIFICA

- La notifica dell’estratto della sentenza di fallimento o della sentenza di fallimento viene eseguita dall’ufficiale giudiziario, su richiesta del curatore fallimentare, mediante:

1. consegna diretta da parte dell’ufficiale giudiziario

oppure

2. trasmissione di raccomandata giudiziaria

oppure

3. posta elettronica certificata (PEC).

- Ugualmente potrà essere accettata la notifica dell’estratto della sentenza effettuata direttamente dal curatore fallimentare - mediante raccomandata giudiziaria o per posta elettronica certificata (PEC). A seguito delle modifiche introdotte dall’art. 52 D.L. 90/2014 convertito in legge 114/2014, la sentenza trasmessa dal curatore via PEC in formato digitale deve essere firmata digitalmente ai sensi dell’art. 22 del Codice dell’Amministrazione digitale.

- Se l’intestatario fallito ha residenza/sede legale a Firenze o in provincia di Firenze l’indirizzo PEC della Direzione Territoriale ACI di Firenze è:

ufficioprovincialefirenze@pec.aci.it

COSA ALLEGARE ALLA RICHIESTA NOTIFICATA AL PRA DI FIRENZE

1. Copia autentica dell’estratto della sentenza di fallimento rilasciata dalla cancelleria del tribunale. La copia conforme è esente dall’imposta di bollo nei casi previsti dall’art. 18 del T.U. sulle spese giudiziarie (DPR N 115/2002).

Il curatore fallimentare può rilasciare copie conformi all’originale, sia in formato analogico che in formato elettronico, del documento originale contenuto nel fascicolo informatico della Cancelleria.

2. Nota di trascrizione sul modello NP3C compilata e firmata digitalmente dal curatore fallimentare.

Nel modello vanno indicati il numero di targa, i dati anagrafici del fallito e gli estremi della sentenza di fallimento.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA SE IL CURATORE FALLIMENTARE PRESENTA LA PRATICA ALLO SPORTELLO DEL PRA

1. Copia autentica della sentenza dichiarativa di fallimento o dell’estratto della stessa. La copia conforme è esente dall’imposta di bollo nei casi previsti dall’art. 18 del T.U. sulle spese giudiziarie (DPR N 115/2002)

2. Certificato di Proprietà o Certificato di Proprietà Digitale o Foglio Complementare quando disponibile.

In caso di mancata restituzione del documento di proprietà il PRA aggiorna l’archivio magnetico senza rilasciare un nuovo Certificato di Proprietà Digitale.

3. Documento di identità in corso di validità del curatore fallimentare e una fotocopia completa fotocopia del documento.

4. Nota di trascrizione sul modello NP3C compilata e firmata dal curatore fallimentare.

5. Se il curatore fallimentare non può presentare personalmente la pratica deve compilare e firmare anche una delega:

- Delega PRA. Il delegato deve presentarsi con documento di identità in corso di validità e una fotocopia completa del documento.

La richiesta può essere presentata anche senza prenotare un appuntamento.


CASI PARTICOLARI

E’ possibile trascrivere la sentenza di fallimento anche quando l’intestatario al PRA sia un soggetto diverso da quello dichiarato fallito purché il veicolo sia acquisito alla massa fallimentare.


QUANTO COSTA

Se la trascrizione è richiesta d’ufficio sulla base di notifica ai sensi dell’art. 88 L.F. : la pratica viene eseguita in esenzione da imposte e diritti.

Se la trascrizione è richiesta allo sportello del PRA dal curatore fallimentare:

- Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) per la Provincia di Firenze € 196,00

- Emolumenti e diritti PRA: € 27,00

- Imposta di bollo: € 32,00 (senza rilascio del Certificato di Proprietà) oppure € 48,00 (con rilascio del Certificato di Proprietà).

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati. Non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti e le carte di credito.

L’importo che può essere pagato in contanti deve essere inferiore a € 3000,00. Per i pagamenti pari o superiori a € 3000,00 è necessario il pagamento con carta di debito.

Con l’autorizzazione del Giudice delegato la pratica può essere eseguita con prenotazione a debito delle spese.


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Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 30/05/2019


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