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Trascrivere il Concordato Preventivo

Le informazioni contenute nella presente scheda si riferiscono alle procedure concorsuali aperte dopo l’entrata in vigore del DECRETO LEGISLATIVO 17 giugno 2022, n. 83 Modifiche al codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (15/07/2022). Per le procedure quelle aperte prima di tale data continua ad essere applicata la normativa previgente.

A differenza della previgente Legge Fallimentare dove anche il decreto di apertura del concordato era assoggettato a notifica, analogamente alla sentenza di fallimento, la nuova normativa introdotta dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (D. Lgs. n. 83 del 17/6/2022) ha innovato, non disponendo più la notifica del decreto di apertura del concordato e limitandosi solo a prevederne la trascrizione a cura del Commissario giudiziale.

Per la trascrizione del concordato preventivo non è più sufficiente la semplice notifica tramite PEC del decreto in copia conforme, ma deve essere presentata specifica richiesta di trascrizione.


Sportello virtuale ACI

I Commissari giudiziali possono richiedere all’ufficio PRA della provincia in cui ha sede lo studio professionale – solo via PEC – la trascrizione del Concordato preventivo, operazione per la quale non è necessaria la presenza fisica agli sportelli.

Se lo studio professionale ha sede a Firenze o in provincia di Firenze, l’Email Certificata (PEC) della Direzione Territoriale ACI di Firenze è la seguente:

ufficioprovincialefirenze@pec.aci.it.

Nell’oggetto della PEC indicare: "trascrizione concordato preventivo targa____ intestatario debitore___" (scrivere numero di targa del veicolo e denominazione della persona soggetta a concordato preventivo).


Visure nominative attuali e storiche

In base alla normativa speciale, il PRA è ordinato su base reale.

Per poter trascrivere il decreto di apertura del concordato preventivo il Commissario giudiziale deve indicare su ciascuna richiesta (modello NP3C) il numero di targa del veicolo sul quale trascrivere il provvedimento. I beni possono essere individuati solo dal Commissario giudiziale, per evitare incongruenze e garantire che quel determinato veicolo sia stato effettivamente acquisito.

Per conoscere quali sono i veicoli intestati attualmente al debitore oppure per verificare se il debitore ha effettuato trasferimenti di proprietà sottraendo beni alla procedura, il Commissario giudiziale può richiedere al PRA la visura nominativa attuale e/o storica.


QUANTO COSTA

Se l’intestatario è residente a Firenze o in provincia di Firenze la trascrizione costa euro 255,00 a veicolo, così suddivisi:

- Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.): € 196,00

- Emolumenti e diritti PRA: € 27,00

- Imposta di Bollo: € 32,00.

I motocicli d’epoca sono esenti da IPT.

Per i motocicli trentennali : IPT € 26.

Per le autovetture trentennali: IPT 52,00.

Per effettuare il pagamento del costo complessivo dovuto per ciascun veicolo, si deve procedere nel seguente modo:

Accedere al sito www.aci.it - menù servizi - Tutti i servizi - e scegliere il servizio denominato “Pagamento Formalità PRA presso UMC” oppure cliccare qui per accedere direttamente al servizio di pagamento on line

- dopo aver selezionato “nuovo pagamento” inserire i dati richiesti e specificare come codice pratica, il codice convenzionale C03301 - trasferimento di proprietà

- effettuare il pagamento della somma totale dovuta al PRA per la pratica

- compilare gli altri campi con le informazioni di colui che effettua il pagamento.

La ricevuta prodotta dal sistema verrà recapitata via posta elettronica, all’indirizzo e-mail indicato, entro pochi minuti dall’effettuazione del pagamento.

In caso di più veicoli su cui annotare il concordato preventivo, deve essere fatto un pagamento per ogni singola operazione richiesta.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Ciascun documento da allegare deve essere scannerizzato singolarmente in formato pdf (se il documento è composto da più pagine, la scansione delle pagine deve essere salvata in uno stesso file pdf) e non deve superare il limite di 2 MB

1. Modello NP3-C per ciascun veicolo su cui annotare il Concordato preventivo, compilato e firmato dal Commissario giudiziale

Nel modello vanno indicati il numero di targa, i dati anagrafici del debitore e gli estremi del Concordato preventivo

2. Copia conforme digitale del provvedimento firmato digitalmente dal Commissario Giudiziale

3. Documento di identità in corso di validità e codice fiscale del Commissario giudiziale

4. Ricevuta di pagamento con codice IUV.


ATTENZIONE

L’Ufficio PRA, una volta completata la lavorazione della pratica, invierà al Commissario giudiziale, sempre tramite PEC, l’attestazione dell’avvenuto espletamento della pratica e la ricevuta di cassa.


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 01/02/2024


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