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Perdere il possesso del veicolo per Appropriazione Indebita

Dal 21 maggio 2019 nuove modalità di accesso agli Sportelli del PRA. Attivazione del servizio obbligatorio per appuntamento.

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - Prenotazione Servizi PRA oppure cliccando qui oppure presentandosi personalmente al PRA con numero di targa del veicolo, documento di identità, codice fiscale, numero di cellulare ed eventuale email dell’interessato.


Si ha appropriazione indebita quando un soggetto si appropria di un veicolo di cui aveva il possesso a qualsiasi titolo (art. 646 codice penale).

La denuncia-querela è rilevante ai fine del PRA solo se si riferisce a fatti che integrano l’ipotesi di reato di appropriazione indebita. Non sono trascrivibile al PRA denunce-querele, formalizzate davanti a agenti o ufficiali di pubblica sicurezza che non integrano ipotesi di reato (es. l’intestatario esponente narra l’avvenuta alienazione volontaria del bene).

Si configura un’appropriazione indebita per esempio nei seguenti casi:

- veicolo intestato a società di leasing o impresa di autonoleggio non riconsegnato alla scadenza del contratto, né riscattato dal locatario

- veicolo messo a disposizione di un determinato soggetto a titolo di comodato d’uso gratuito non restituito al proprietario entro il termine convenuto o determinato.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Denuncia/querela per appropriazione indebita in originale oppure in copia conforme all’originale oppure in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di copia conforme all’originale oppure l’autocertificazione di aver reso denuncia di appropriazione indebita compilata da chi ha sporto denuncia

2. Certificato di Proprietà oppure Foglio Complementare. In mancanza di questo documento è necessario che nella denuncia querela sia indicata l’indisponibilità del Certificato di proprietà o del Foglio Complementare.

Se è già stato rilasciato un Certificato di Proprietà Digitale, emesso a partire dal 5 ottobre 2015, non è necessario che nella denuncia querela sia indicata l’indisponibilità del documento perché il Certificato di Proprietà Digitale risiede già negli archivi del PRA

3. Documento di identità in corso di validità dell’intestatario

- Se il veicolo è intestato a una società: dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante con documento di identità in corso di validità del legale rappresentante

4. Codice fiscale dell’intestatario.


CHI PUO’ RICHIEDERE LA PERDITA DI POSSESSO

- L’intestatario del veicolo o chi ne ha la rappresentanza legale

- Gli eredi dell’intestatario del veicolo che devono compilare anche una dichiarazione sostitutiva eredità

- I chiamati all’eredità che abbiano formalmente rinunciato all’eredità, che devono allegare anche la copia conforme dell’atto di rinuncia all’eredità o dichiarazione sostitutiva con gli estremi dell’atto di rinuncia all’eredità depositato in cancelleria del tribunale

- Il Procuratore Legale sulla base di procura generale dell’intestatario, comprensiva di ogni genere di operazioni attinenti al veicolo (sono esclusi i rivenditori in possesso di una procura speciale a vendere, a meno che nella procura non sia espressamente prevista la possibilità di richiedere la perdita di possesso).

- Il curatore fallimentare non disponendo più il soggetto fallito, intestatario al PRA, del veicolo.


MODULISTICA NECESSARIA

1. Retro del Certificato di Proprietà compilato a nome dell’intestatario che è rimasto in possesso del documento oppure modello NP3C

Se l’intestatario si presenta personalmente allo sportello del PRA non deve precompilare la modulistica.

2. Se l’interessato non presenta personalmente la richiesta deve compilare e firmare anche laDelega PRA. Il delegato si deve presentare col proprio documento di identità in corso di validità e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identità in corso di validità del delegante.


CASI PARTICOLARI

Poiché il reato di appropriazione indebita è perseguibile su querela della persona offesa, che può decidere di non sporgere denuncia, è ammissibile la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in alternativa alla denuncia-querela, nella quale venga dichiarata la perdita di possesso.

La dichiarazione sostitutiva ha efficacia solo ai fini fiscali, per interrompere l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica, in mancanza di altra documentazione di data certa. La dichiarazione sostitutiva fa cessare l’obbligo tributario dal momento in cui viene presentata, mentre restano dovute le tasse automobilistiche relative ai precedenti periodi d’imposta.


QUANTO COSTA

Con denuncia/querela:

- Emolumenti e diritti PRA: esente
- Imposta di Bollo: € 32,00 (con Certificato di Proprietà) oppure € 48,00 (col modello NP3) ed è rilasciato il Certificato di Proprietà Digitale

Con dichiarazione sostitutiva:

- Emolumenti e diritti PRA: esente

- Imposta di Bollo: € 16,00 (con Certificato di proprietà) oppure € 32,00 (con modello NP3) e non è rilasciato il Certificato di Proprietà Digitale.

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati. Non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti e le carte di credito.

Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


ATTENZIONE

Se si ritrova il veicolo bisogna presentare la pratica del rientro in possesso entro 40 giorni dal riacquisto del possesso o della disponibilità del veicolo.


STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 17/05/2019


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