Vai direttamente ai contenuti
Logo Provincia di Firenze Logo Regione Toscana

Home > Radiazione per esportazione in un Paese dell’Unione Europea o aderente allo Spazio Economico Europeo

Radiazione per esportazione in un Paese dell’Unione Europea o aderente allo Spazio Economico Europeo

PAESI DELL’UNIONE EUROPEA (U.E.) O ADERENTI ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (SEE)

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia,Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.


Dal 21 maggio 2019 nuove modalitÓ di accesso agli Sportelli del PRA. Attivazione del servizio obbligatorio per appuntamento.

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - Prenotazione Servizi PRA oppure cliccando qui oppure presentandosi personalmente al PRA con numero di targa del veicolo, documento di identitÓ, codice fiscale, numero di cellulare ed eventuale email dell’interessato.


Prima di trasferire il veicolo all’estero consigliamo di verificare l’assenza di fermo amministrativo o un altro gravame o vincolo con una visura PRA.

Non Ŕ possibile radiare un veicolo dal PRA se prima non si cancellano i fermi amministrativi.

L’annotazione della sospensione del fermo amministrativo consente la circolazione del veicolo, ma non consente l’esecuzione della pratica di radiazione.

In presenza di altri vincoli, come ipoteche non scadute o vincoli di natura giudiziaria occorre allegare alla richiesta di radiazione l’atto che dimostra l’assenso alla radiazione o il venir meno del vincolo.


Nuovi adempimenti a partire dal 1░ gennaio 2020

Con l’entrata in vigore del nuovo testo dell’art. 103 del Codice della strada, cambiano i requisiti per esportare definitivamente all’estero un veicolo e richiedere la cancellazione dal PRA e dall’Archivio Nazionale dei Veicoli.

La radiazione del veicolo per definitiva esportazione all’estero dovrÓ essere effettuata, prima dell’effettiva esportazione, a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo. In caso di veicoli usati e giÓ sottoposti alla prima revisione prevista in base all’anno di immatricolazione (es. dopo i 4 anni dall’immatricolazione in caso di autovetture) la radiazione per esportazione pu˛ essere richiesta entro 6 mesi dall’ultima revisione regolare. Decorsi i 6 mesi dall’ultima revisione, occorre procedere ad una nuova revisione con esito positivo prima di poter radiare.


CHI PUO’ RICHIEDERE LA RADIAZIONE

La radiazione per esportazione deve essere richiesta dall’intestatario al PRA oppure dall’avente titolo (art. 103 del Codice della Strada).

Sono "avente titolo": l’erede dell’intestatario del veicolo, con atto di accettazione di ereditÓ non trascritto al PRA in bollo da € 16 con firma dell’erede autenticata oppure chiunque abbia a proprio favore un atto di vendita del veicolo non trascritto al PRA in bollo da € 16 con firma autenticata (*).


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Targhe (anteriore e posteriore) oppure denuncia di smarrimento/furto/distruzione di una o entrambe le targhe resa alle autoritÓ di polizia, in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia e fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi ha reso la denuncia

2. Carta di circolazione.

Il PRA restituisce al richiedente la carta di circolazione italiana annullata.

Non Ŕ possibile radiare per esportazione il veicolo se non si restituisce al PRA la carta di circolazione.

In caso di smarrimento, furto o distruzione della carta di circolazione oppure se la carta di circolazione Ŕ in condizioni di deterioramento che ne impediscono la chiara leggibilitÓ in ogni sua parte, gli interessati devono prima richiedere il duplicato della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile e poi consegnare al PRA il duplicato della carta di circolazione per l’esportazione.

3. Certificato di proprietÓ oppure Foglio complementare o denuncia di smarrimento/furto/distruzione del Certificato di proprietÓ o del Foglio complementare resa alle autoritÓ di polizia, in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia e fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi ha reso la denuncia

Se Ŕ giÓ stato rilasciato un Certificato di proprietÓ digitale non occorre nessuna denuncia di smarrimento/furto/distruzione del documento perchÚ risiede negli archivi del PRA e non pu˛ essere smarrito, rubato, distrutto o deteriorato.

4. Documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi ha esportato il veicolo (intestatario o acquirente o erede)

5. In caso di societÓ: dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante con documento di identitÓ in corso di validitÓ del legale rappresentante

6. Codice fiscale

Una volta radiato, il veicolo pu˛ circolare per raggiungere il Paese estero di destinazione richiedendo il Foglio di via e la Targa provvisoria previste dall’art. 99 del Codice della strada alla Motorizzazione civile o agli Sportelli Telematici dell’Automobilista presso le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche automobilistiche.


MODULISTICA

1. Retro del Certificato di ProprietÓ firmato dall’ interessato (intestatario o avente titolo) oppure
- modello NP3C e firmato dall’interessato (intestatario o avente titolo) in presenza del Foglio complementare oppure in presenza di denuncia di smarrimento/furto/distruzione del Certificato di ProprietÓ oppure in caso di ritiro del documento da parte dell’autoritÓ estera.

Se la radiazione Ŕ richiesta personalmente allo sportello del PRA dall’intestatario non bisogna precompilare la modulistica.

2. Se la parte interessata (intestatario o avente titolo) non presenta personalmente la pratica di radiazione per esportazione pu˛ delegare un incaricato di fiducia a presentare la documentazione necessaria. Il delegato deve portare la seguente modulistica:

- Delega PRA con documento di identitÓ in corso di validitÓ del delegato, codice fiscale del delegato e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ in corso di validitÓ del delegante

- Retro del Certificato di proprietÓ o modello NP3C firmati dall’intestatario o dall’avente titolo.


QUANTO COSTA

- Con Certificato di ProprietÓ: Emolumenti e diritti PRA: € 13,50 + Imposta Bollo: € 32,00 + Diritti Motorizzazione Civile: € 10,20 + 1,78 spese postali (totale € 57,48)

- Con Modello NP-3C: Emolumenti e diritti PRA: € 13,50 + Imposta Bollo: € 48,00 + Diritti Motorizzazione Civile: € 10,20 + 1,78 spese postali (totale € 73,48).

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati (non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti).

Non sono accettate le carte di credito.

Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


CASI PARTICOLARI

1. (*) Radiazione da proprietario non intestatario o avente titolo

- Se il veicolo non Ŕ stato esportato dall’intestatario al PRA, ma dal suo acquirente, Ŕ l’acquirente - anche se residente all’estero e non in Italia - che richiede la radiazione per esportazione.

In questo caso, oltre a tutta la documentazione necessaria, occorre allegare anche la dichiarazione di vendita verbale in bollo da € 16,00 fatta sul retro del Certificato di proprietÓ con firma del venditore autenticata oppure un atto di vendita in bollo da € 16 con firma del venditore autenticata.

-  Se la radiazione per esportazione Ŕ richiesta da un acquirente sulla base di un atto di vendita da proprietario non intestatario ai sensi dell’art. 2688 codice civile oltre a tutta la documentazione necessaria occorre allegare anche la dichiarazione di vendita da proprietario non intestatario in bollo da € 16 con firma del venditore autenticata.

In questo caso Ŕ sempre necessario allegare il Certificato di proprietÓ o il Foglio complementare in originale che non pu˛ essere sostituito dalla denuncia di smarrimento/furto/distruzione del Certificato di proprietÓ o del Foglio complementare o dalla dichiarazione dell’autoritÓ estera di ritiro del documento.

- Se il veicolo Ŕ esportato dall’erede dell’intestatario, occorre allegare, oltre a tutta la documentazione necessaria, anche l’atto di accettazione di ereditÓ in bollo da € 16 con firma degli eredi autenticata.

Dove autenticare la firma dell’intestatario e del suo erede

Autenticare una firma vuol dire che il pubblico ufficiale deve verificare l’identitÓ della persona che firma e dichiarare che la firma Ŕ stata fatta in sua presenza.

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli Sportelli Telematici dell’Automobilista, istituiti presso le agenzie di pratiche auto, comprese le delegazioni ACI.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA Ŕ obbligatorio presentare contestualmente la pratica di radiazione per esportazione.

L’intestatario o l’erede dell’intestatario devono presentarsi personalmente con il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ. Non devono portare la marca da bollo. L’importo si paga direttamente al PRA insieme al costo della radiazione.

Se il veicolo Ŕ intestato ad una societÓ deve firmare il legale rappresentante con documento di identitÓ e una visura camerale non scaduti o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per verificare i poteri di firma.

*****************************************************************

2. Veicoli immatricolati all’estero prima del 1░ gennaio 2020

Se il veicolo Ŕ stato portato all’estero e immatricolato prima del 1░ gennaio 2020, Ŕ possibile richiedere la radiazione per esportazione allegando la fotocopia della carta di circolazione estera. Per i veicoli esportati ed immatricolati all’estero entro il 31/12/2019 Ŕ ancora ammessa la possibilitÓ di rivolgersi agli uffici delle Ambasciate/Consolati italiani all’estero allegando la copia della carta di circolazione estera, secondo le indicazioni presenti sul sito www.aci.it.

*****************************************************************

STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 31/12/2019


torna alla Guida alle Pratiche

torna alle F.A.Q.