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Radiazione per esportazione fuori dell’Unione Europea

Dal 21 maggio 2019 nuove modalitÓ di accesso agli Sportelli del PRA. Attivazione del servizio obbligatorio per appuntamento.

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - Prenotazione Servizi PRA oppure cliccando qui oppure presentandosi personalmente al PRA con numero di targa del veicolo, documento di identitÓ, codice fiscale, numero di cellulare ed eventuale email dell’interessato.


Prima di trasferire il veicolo all’estero consigliamo di verificare l’assenza di fermo amministrativo o un altro gravame o vincolo con una visura PRA.

Non Ŕ possibile radiare un veicolo dal PRA se prima non sono cancellati i fermi amministrativi iscritti sul veicolo.

La sospensione del fermo amministrativo consente solo la circolazione del veicolo, ma non Ŕ possibile radiare il veicolo finchÚ non si paga l’intero importo dovuto e il Concessionario della Riscossione non emette il provvedimento di revoca del fermo amministrativo. Con la revoca si cancella anche la sospensione del fermo.

In presenza di altri vincoli, come ipoteche non scadute o vincoli di natura giudiziaria occorre allegare alla richiesta l’atto che dimostra l’assenso alla radiazione o il venir meno del vincolo.


Nuovi adempimenti a partire dal 1░ gennaio 2020

Con l’entrata in vigore del nuovo testo dell’art. 103 del Codice della strada, cambiano i requisiti per esportare definitivamente all’estero un veicolo e richiedere la cancellazione dal PRA e dall’Archivio Nazionale dei Veicoli.

La radiazione del veicolo per definitiva esportazione all’estero dovrÓ essere effettuata, prima dell’effettiva esportazione, a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo. In caso di veicoli usati e giÓ sottoposti alla prima revisione prevista in base all’anno di immatricolazione (es. dopo i 4 anni dall’immatricolazione in caso di autovetture) la radiazione per esportazione pu˛ essere richiesta entro 6 mesi dall’ultima revisione regolare. Decorsi i 6 mesi dall’ultima revisione, occorre procedere ad una nuova revisione con esito positivo prima di poter radiare.


CHI PUO’ RICHIEDERE LA RADIAZIONE

La radiazione per esportazione deve essere richiesta dall’intestatario al PRA di un veicolo o dalll’avente titolo (art. 103 del codice della strada).

Sono "avente titolo": l’erede dell’intestatario del veicolo, con atto di accettazione di ereditÓ in bollo da € 16 con sottoscrizione autenticata non trascritto al PRA oppure l’acquirente che ha un atto di vendita con sottoscrizione autenticata e in bollo da € 16 a proprio favore non ancora trascritto al PRA (*).


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Targhe (anteriore e posteriore) oppure denuncia di smarrimento/furto/distruzione di una o entrambe le targhe in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi ha compilato la dichiarazione sostitutiva

2. Carta di circolazione.

E’ possibile richiedere, al momento della presentazione della pratica la fotocopia della carta di circolazione con timbro “Carta di circolazione ritirata dal PRA in data____”

In caso di smarrimento/furto/distruzione della carta di circolazione occorre la relativa denuncia in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia

3. Certificato di ProprietÓ o Foglio Complementare oppure denuncia di smarrimento/furto/distruzione del Certificato di ProprietÓ o del Foglio Complementare in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ valido di chi ha compilato la dichiarazione sostitutiva

Se Ŕ giÓ stato rilasciato un Certificato di ProprietÓ Digitale non occorre nessuna denuncia di smarrimento/furto/distruzione

4. Documento di identitÓ/riconoscimento in corso di validitÓ di chi chiede l’esportazione (intestatario, erede, acquirente)

- in caso di societÓ: dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante con documento di identitÓ in corso di validitÓ del legale rappresentante

5. Codice Fiscale

Le targhe e i documenti del veicolo sono ritirati dal PRA, che rilascia il certificato di radiazione digitale.

Una volta radiato, il veicolo pu˛ circolare per raggiungere il Paese estero di destinazione richiedendo il Foglio di via e la Targa provvisoria previste dall’art. 99 del Codice della strada alla Motorizzazione civile o agli Sportelli Telematici dell’Automobilista presso le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche automobilistiche.


MODULISTICA NECESSARIA

1. Retro del Certificato di ProprietÓ compilato e firmato da chi richiede la radiazione (cioŔ dall’intestatario o dal suo acquirente o dal suo erede) oppure

- modello NP3C compilato e firmato da chi richiede l’esportazione, da usare solo in presenza di denuncia di smarrimento o furto o distruzione del Certificato di ProprietÓ o se il Certificato di ProprietÓ Ŕ stato ritirato dall’autoritÓ estera per la reimmatricolazione.

Se la radiazione Ŕ presentata personalmente dall’interessato non deve precompilare la modulistica.

2. Se l’interessato (intestatario al PRA oppure acquirente oppure erede dell’intestatario) non presenta personalmente la pratica di radiazione per esportazione deve incaricare un proprio delegato di fiducia che si deve presentare con:

- Delega PRA compilata e firmata dall’interessato

- Retro del Certificato di ProprietÓ oppure modello NP3C compilato e firmato dall’interessato.

Il delegato deve presentarsi col proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identitÓ in corso di validitÓ del delegante.


QUANTO COSTA

- Con Certificato di ProprietÓ: Emolumenti e diritti PRA € 13,50 e Imposta Bollo € 32 totale € 45,50.

- Con modello NP3C: Emolumenti e diritti PRA € 13,50 e Imposta di Bollo € 48 totale € 61,50.

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati (non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti).

Non sono accettate le carte di credito.

Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


CASI PARTICOLARI

1. (*) Radiazione da proprietario non intestatario o avente titolo:

- Se il veicolo non Ŕ stato esportato dall’intestatario al PRA, ma dal suo acquirente, Ŕ l’acquirente - anche se residente all’estero e non in Italia - che richiede la radiazione per esportazione.

In questo caso alla richiesta occorre allegare, oltre a tutta la documentazione necessaria indicata sopra, anche la dichiarazione di vendita in bollo da € 16 fatta nell’apposito riquadro posto sul retro del Certificato di ProprietÓ con firma del venditore autenticata oppure un atto di vendita su modulo a parte in bollo da € 16 con firma del venditore autenticata.

- Se il veicolo Ŕ esportato dall’erede dell’intestatario, occorre allegare, oltre a tutta la documentazione necessaria indicata sopra, anche l’atto di accettazione di ereditÓ in bollo da € 16 con firma di tutti gli eredi autenticata.

-  Se la radiazione per esportazione Ŕ richiesta da un acquirente sulla base di un atto di vendita ai sensi dell’art. 2688 codice civile Ŕ necessario allegare il Certificato di ProprietÓ in originale, che non pu˛ essere sostituito dalla denuncia di smarrimento o dalla dichiarazione di ritiro da parte dell’autoritÓ estera, oltre a tutta la documentazione necessaria indicata sopra e all’atto di vendita da proprietario non intestatario in bollo con firma del venditore autenticata.

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli sportelli telematici.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA: Ŕ obbligatorio presentare contestualmente la pratica di radiazione per esportazione, Ŕ necessario quindi essere in possesso di tutta la documentazione e modulistica necessarie. Occorre presentarsi personalmente con un documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi firma. Se il veicolo Ŕ intestato ad una societÓ deve firmare il legale rappresentante con documento di identitÓ in corso di validitÓ e una visura camerale non scaduti o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per verificare i poteri di firma.

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2. Veicoli immatricolati all’estero prima del 1░ gennaio 2020

Se il veicolo Ŕ stato portato all’estero e immatricolato prima del 1░ gennaio 2020, Ŕ possibile richiedere la radiazione per esportazione allegando la fotocopia della carta di circolazione estera. Per i veicoli esportati ed immatricolati all’estero entro il 31/12/2019 Ŕ ancora ammessa la possibilitÓ di rivolgersi agli uffici delle Ambasciate/Consolati italiani all’estero allegando la copia della carta di circolazione estera, secondo le indicazioni presenti sul sito www.aci.it.

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STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 31/12/2019


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