Vai direttamente ai contenuti
Logo Provincia di Firenze Logo Regione Toscana

Home > Cancellare la domanda giudiziale

Cancellare la domanda giudiziale

La richiesta può essere presentata senza prenotare un appuntamento presentandosi personalmente negli orari di apertura al pubblico.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Certificato di Proprietà oppure Certificato di Proprietà digitale, emesso per le pratiche presentate al PRA dal 5 ottobre 2015 oppure Foglio Complementare.

2. Atto di consenso alla cancellazione della domanda giudiziale in bollo da € 16 con firma della parte che ha promosso l’azione giudiziaria autenticata dal notaio

oppure

copia conforme all’originale rilasciata dalla Cancelleria del Tribunale della sentenza passata in giudicato che rigetta la domanda o che dichiara l’estinzione del processo per rinunzia o inattività delle parti. La copia conforme della sentenza è esente da imposta di bollo nei casi previsti dall’art. 18 DPR 115/2002 (T.U. Spese di giustizia)

3. Documento di identità in corso di validità del richiedente

- In caso di società: dichiarazione sostitutiva resa del legale rappresentante con documento di identità in corso di validità e codice fiscale del legale rappresentante

4. Codice fiscale dell’attore e dell’intestatario al PRA da inserire nella modulistica


MODULISTICA

1. Modello NP3C. Se la richiesta è presentata personalmente allo sportello del PRA non occorre precompilare la modulistica

2. Se l’interessato non può presentare personalmente la cancellazione della domanda giudiziale deve compilare e firmare la Delega PRA. Il delegato deve presentarsi personalmente con il proprio documento di identità in corso di validità e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identità in corso di validità delegante.


CASI PARTICOLARI

- L’atto di consenso non può essere sottoscritto dal difensore della parte, a meno che non gli abbia conferito espressamente mandato di agire in sua rappresentanza per il compimento di tale atto.

- Gli effetti della trascrizione della domanda giudiziale cessano dopo venti anni, fatta salva la possibilità di rinnovare la trascrizione prima della scadenza del termine. La trascrizione della domanda giudiziale ormai scaduta per il decorso ventennale del termine, anche se inefficace nei confronti dei terzi, non si cancella automaticamente, ma occorre comunque presentare la pratica di cancellazione della domanda giudiziale.

- La domanda giudiziale può essere cancellata anche nel caso in cui il giudice non abbia espressamente previsto nel testo della sentenza l’ordine alla cancellazione della domanda, ma esso sia implicito nel dispositivo della sentenza che rigetta la domanda giudiziale stessa.


QUANTO COSTA

- Emolumenti e diritti PRA: € 27

L’esenzione è prevista solo nei casi espressamente previsti dalla legge. Il riferimento normativo deve essere espressamente riportato sul modello NP3-C

- Imposta di bollo: € 48 L’esenzione è prevista solo nei casi previsti dalla legge. Il riferimento normativo deve essere espressamente riportato sul modello NP3-C.

Gli importi previsti per legge si versano alla cassa in contanti o con carte di debito del circuito PagoBancomat, VISA (inclusi V-PAY e VISA Electron) e Mastercard (incluso Maestro) o con le carte di debito prepagate a condizione che si tratti di carte dei circuiti suindicati. Non sono pertanto accettate le carte PostePay che non usano i suddetti circuiti e le carte di credito.

- Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


STAMPA


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 12/08/2019


torna all’elenco