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Radiazione di un veicolo per esportazione definitiva all’estero

Per presentare al PRA la pratica di radiazione per esportazione Ŕ necessario prenotare un appuntamento.

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - prenotazione servizi PRA oppure cliccando qui

Nella piattaforma si accede con il proprio account SPID, o C.I.E. (carta di identitÓ elettronica) oppure con le credenziali di registrazione al sito ACI. Dopo aver inserito il numero di targa del veicolo e scelto a quale PRA rivolgersi occorre selezionare la voce "Cessare dalla circolazione un veicolo" e poi "per esportazione U.E." oppure "per esportazione extra U.E." a seconda del Paese in cui sarÓ esportato il veicolo.

L’agenda Ŕ aperta per i 10 giorni lavorativi successivi a quello in cui si sta accedendo, in prima mattinata si apre una nuova data lavorativa prenotabile.


Fermi amministrativi, altri gravami, perdita di possesso e ipoteca non scaduta

Prima di trasferire il veicolo all’estero consigliamo di verificare l’assenza di fermo amministrativo o un altro gravame o vincolo con una visura PRA.

Non Ŕ possibile radiare un veicolo dal PRA se prima non si cancellano i fermi amministrativi iscritti.

L’annotazione della sospensione del fermo amministrativo consente la circolazione del veicolo, ma non consente l’esecuzione della pratica di radiazione.

Non Ŕ possibile radiare per esportazione se sul veicolo Ŕ annotata una perdita di possesso: bisogna prima annotare il rientro in possesso.

In presenza di altri vincoli, come ipoteche non scadute o vincoli di natura giudiziaria (pignoramenti, sequestri ecc.) occorre allegare alla richiesta di radiazione l’atto che dimostra l’assenso alla radiazione o il venir meno del vincolo.


La radiazione del veicolo per definitiva esportazione all’estero deve essere effettuata prima dell’effettiva esportazione a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione con esito positivo.


CHI PUO’ RICHIEDERE LA RADIAZIONE

La radiazione per esportazione deve essere richiesta dall’intestatario al PRA oppure dall’avente titolo (art. 103 del Codice della Strada).

Sono "avente titolo": l’erede dell’intestatario del veicolo, con atto di accettazione di ereditÓ non trascritto al PRA in bollo da € 16 con firma dell’erede autenticata oppure chiunque abbia a proprio favore l’atto di vendita del veicolo non trascritto al PRA in bollo da € 16 con firma del venditore autenticata (* vedi casi particolari).


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Targhe del veicolo

2. Documenti del veicolo (Certificato di proprietÓ o Foglio complementare e carta di circolazione oppure Documento unico di circolazione e proprietÓ)

In caso di smarrimento/furto/distruzione di una o entrambe le targhe o di uno o entrambi i documenti del veicolo occorre la relativa denuncia in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia.

3. Documento di identitÓ in corso di validitÓ di chi esporta il veicolo (proprietario o acquirente o erede) e tessera sanitaria.

Dopo la radiazione, il veicolo pu˛ circolare per raggiungere il Paese estero di destinazione richiedendo il Foglio di via e la targa provvisoria (art. 99 del Codice della strada) alla Motorizzazione civile o agli Sportelli Telematici dell’Automobilista presso le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche automobilistiche.

Il PRA non rilascia il foglio di via per circolare e la targa provvisoria.


MODULISTICA

1. Istanza Unificata compilata e firmata dal soggetto dichiarante (intestatario o avente titolo). Se la richiesta Ŕ presentata personalmente dall’intestatario o dall’avente titolo, non occorre precompilare il modello, perchÚ sarÓ redatto digitalmente direttamente allo sportello.

2. In caso di pi¨ intestatari o aventi titolo, il primo compila e firma l’Istanza unificata, gli altri la delega

3. Se l’intestatario o l’avente titolo non pu˛ presentarsi personalmente: Istanza Unificata compilata e firmata dall’intestatario o avente titolo e delega compilata e firmata dal soggetto dichiarante (intestatario o avente titolo).

Il delegato dovrÓ presentarsi personalmente con la documentazione necessaria, la modulistica richiesta e con il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ e tessera sanitaria e la fotocopia del documento di identitÓ in corso di validitÓ del delegante.


QUANTO COSTA

La radiazione per esportazione sia in un Paese dell’Unione Europea che extra U.E. costa € 59.26.

L’importo Ŕ comprensivo di:

1. Emolumenti e diritti PRA: € 13,50

2. Diritti Motorizzazione: € 10,20

3. Imposta Bollo: € 32,00

4. Spese PagoPa per versamenti per Motorizzazione: € 3.56.

Il pagamento avviene direttamente allo sportello con PagoBancomat.

Non sono accettate le carte di credito.

Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi ad uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) istituito per legge presso le Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. Rivolgendosi ad uno STA vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.



CASI PARTICOLARI

1. VEICOLO GIA’ ESPORTATO E IMMATRICOLATO ALL’ESTERO

In questo caso non sono fatti controlli sulla regolaritÓ della revisione, perchÚ questi veicoli hanno superato tutti i controlli e le verifiche previste ai fini dell’idoneitÓ alla circolazione da parte delle AutoritÓ del Paese estero di destinazione.

Alla richiesta di radiazione deve essere allegata la seguente documentazione:

1. Fotocopia fronte e retro della carta di circolazione estera. Se la carta di circolazione Ŕ stata rilasciata da un Paese extra UE, va allegata anche la traduzione asseverata (da un notaio o presso il Tribunale)

2. Targhe e la carta di circolazione o Documento unico di circolazione e proprietÓ, se non trattenuti dalle AutoritÓ estere che hanno provveduto alla reimmatricolazione.

Se le targhe e i documenti di circolazione sono stati trattenuti dall’AutoritÓ di un altro Paese facente parte della UE, nessun’altra documentazione Ŕ richiesta.

Se le targhe e i documenti di circolazione sono stati trattenuti dall’AutoritÓ di uno Stato non facente parte della UE, il richiedente la cancellazione deve allegare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietÓ attestante tale circostanza.

3. Certificato di proprietÓ cartaceo.

Se il documento Ŕ stato trattenuto dalle AutoritÓ estere in fase di immatricolazione, Ŕ necessario allegare l’attestazione di avvenuto ritiro rilasciata dall’AutoritÓ estera o unadichiarazione sostitutiva attestante l’avvenuto ritiro del Certificato di proprietÓ in fase di immatricolazione.

Se invece il Certificato di proprietÓ Ŕ stato smarrito o oggetto di furto o distruzione dovrÓ essere allegata la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia.

Per le pratiche presentate al PRA a partire dal 5 ottobre 2015 non Ŕ stato pi¨ rilasciato il Certificato di proprietÓ cartaceo, sostituito dal Certificato di proprietÓ digitale, che risiede giÓ negli archivi PRA e non deve essere pertanto consegnato. In presenza di Certificato di proprietÓ digitale non occorre allegare alcuna documentazione ulteriore.

4. Documento di identitÓ in corso di validitÓ dell’intestatario o suo "avente titolo"


2. (*) Ulteriore documentazione necessaria in caso di radiazione da proprietario non intestatario o avente titolo

- Se il veicolo Ŕ stato venduto ed Ŕ esportato dall’acquirente, occorre allegare anche la dichiarazione di vendita verbale in bollo da € 16,00 con la firma del venditore intestatario autenticata

- Se il veicolo Ŕ esportato dall’erede dell’intestatario, occorre allegare, anche l’atto di accettazione di ereditÓ in bollo da € 16 con firma degli eredi autenticata.

Dove autenticare la firma dell’intestatario e del suo erede

Autenticare una firma vuol dire che il pubblico ufficiale deve verificare l’identitÓ della persona che firma e dichiarare che la firma Ŕ stata fatta in sua presenza.

Sono autorizzati ad autenticare le firme i notai, gli Uffici Comunali, il PRA, la Motorizzazione Civile e i titolari degli Sportelli Telematici dell’Automobilista, istituiti presso le agenzie di pratiche auto, comprese le delegazioni ACI.

Se l’autentica di firma Ŕ fatta al PRA Ŕ obbligatorio presentare contestualmente la pratica di radiazione per esportazione, bisogna pertanto essere in possesso di tutta la documentazione necessaria anche per la pratica di radiazione per esportazione.

L’intestatario o l’erede dell’intestatario devono presentarsi personalmente con il proprio documento di identitÓ in corso di validitÓ. Non devono portare la marca da bollo. L’importo di 16 euro si paga direttamente al PRA in aggiunta al costo della radiazione.

- Se il veicolo Ŕ intestato a cittadino dell’Unione Europea (UE) e gli eredi, cittadini residenti in Paese UE hanno esportato il veicolo e reimmatricolato all’estero

I cittadini residenti in Paesi UE hanno regimi giuridici diversi per quanto riguarda gli aspetti pubblicitari relativi ai veicoli, per cui pu˛ non essere possibile per gli eredi produrre l’atto di accettazione di ereditÓ in bollo con firma di tutti gli eredi autenticata. Solo in questo caso eccezionale, gli eredi cittadini UE residenti all’estero possono produrre una dichiarazione sostitutiva di notorietÓ, resa ai sensi dell’art. 47 DPR n. 445/2000, nella quale attestano la loro qualitÓ di erede/i. Se il veicolo Ŕ stato immatricolato all’estero a nome di uno solo degli eredi, nella dichiarazione sostitutiva andrÓ specificato che gli eredi hanno ceduto il veicolo ad uno solo degli eredi che lo ha reimmatricolato. Se la dichiarazione sostitutiva Ŕ resa in lingua straniera deve essere tradotta in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale (art. 33, comma 3, del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 22/05/2024


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