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FAQ

D 1- Devo vendere l’auto all’estero, ma mi vorrei tutelare per farla cancellare al più presto dai pubblici registri. Come posso procedere? R- In caso di vendita dell’auto ad un acquirente straniero, o comunque se ci si trova nella necessità di dover esportare un veicolo all’estero, dal 1 gennaio 2020 sono entrate in vigore alcune modifiche all’art. 103 del Codice della strada. Oggi si prevede la possibilità di radiare un veicolo per esportazione solo se lo stesso ha effettuato con esito positivo la revisione negli ultimi 6 mesi (la regola non si applica se trattasi ancora di prima revisione). Dal 1 gennaio 2020, pertanto, sono venute meno le previgenti disposizioni che consentivano di effettuare la cancellazione dal Pra dei veicoli entro sessanta giorni dalla loro esportazione, fornendo prova dell’avvenuta reimmatricolazione all’estero o comunque della loro effettiva esportazione.

D 2 -Vorrei demolire la mia auto, ma mi sono accorto che da poco è stato annotato su di essa un fermo amministrativo. R - I veicoli sottoposti a fermo amm.vo in via generale non possono essere radiati dal Pra, se prima non si provvede alla cancellazione del gravame. Anche in questo caso, come per le esportazioni, dall’anno 2020 vi sono delle novità. Per prima cosa devo procedere al pagamento della somma a debito; fatto questo adempimento sarà poi il Concessionario della riscossione a cancellare d’ufficio dall’archivio PRA il fermo amministrativo. In alternativa, ho due possibilità: rivolgermi direttamente all’ente creditore per richiedere il rilascio di un nulla osta alla radiazione del veicolo, oppure rivolgermi ad un’autorità (ad es. le forze dell’ordine) che potrà eventualmente rilasciare un verbale da cui si evinca chiaramente che l’auto è ormai inutilizzabile e non ha più alcun valore economico. Con questa documentazione il Pra è autorizzato a radiare anche in presenza del vincolo.

D 3 -Ho intenzione di vendere l’auto, ma non ritrovo il documento di proprietà rilasciatomi a suo tempo dal Pra. R - In questo caso occorre una denuncia di smarrimento del Certificato di proprietà dell’auto, in modo da poter richiedere al Pra (anteriormente o contestualmente alla vendita) un duplicato. Se però, quando ho acquistato l’auto, mi era stato rilasciato il Certificato di proprietà digitale (CDPD), che il Pra ha iniziato ad emettere nel mese di ottobre 2015, non occorre alcuna denuncia. Tale documento infatti, non essendo più in formato cartaceo, è depositato negli archivi magnetici del Pra ed è materializzabile in qualsiasi momento.

D 4 -So che il Pra funziona su base reale, ossia dal numero di targa chiunque, richiedendo una visura, può conoscere i dati del proprietario di un veicolo. Se invece voglio risalire da un nominativo a tutti i mezzi da questo posseduti, come posso procedere? R- La visura nominativa è sempre ammessa per i veicoli intestati a se stessi. Per conoscere invece le auto possedute da altro soggetto ci sono delle limitazioni. In particolare, tale tipo di visura è consentita ad alcune figure professionali quali ad es. gli avvocati. La richiesta, in questo caso, deve essere finalizzata alla instaurazione di un procedimento giudiziario o a supportare gli atti da produrre in procedimenti già instaurati. Anche i curatori fallimentari sono autorizzati a conoscere i mezzi intestati al fallito. D 5 -Ho perso il possesso del mio veicolo a causa di un furto. Posso limitarmi a sporgere denuncia alle forze dell’ordine o devo fare altro? R - In caso di furto, oltre alla denuncia alla Polizia o ai Carabinieri, occorre richiedere al Pra la registrazione della perdita di possesso del veicolo. Se all’interno dell’auto, fra gli altri documenti, vi era anche il Certificato di proprietà (cartaceo) ciò va indicato nella denuncia. L’annotazione della perdita di possesso serve anche per evitare che dagli enti percettori del tributo arrivino, per i periodi successivi all’evento, richieste di mancato pagamento della tassa automobilistica. D 6 -L’auto intestata ad un disabile può godere di benefici fiscali? R- Certamente sì; sintetizzando la normativa, indichiamo anzitutto chi sono i disabili ammessi alle agevolazioni: – non vedenti e sordomuti; – disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento; – disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazione; – disabili con ridotte o impedite capacità motorie. Nelle prime tre condizioni non è richiesto alcun adattamento del veicolo, mentre i soggetti con ridotte capacità motorie possono godere delle agevolazioni solo se l’auto risulta adattata, nella guida o nella carrozzeria per ospitare a bordo il soggetto disabile. Nel nostro contesto, i benefici fiscali operano su due versanti: esenzione dell’Imposta provinciale di trascrizione (IPT) sui passaggi di proprietà ed esenzione della tassa automobilistica (c.d. bollo auto). E’ necessario però che l’auto rispetti i limiti di cilindrata imposti dalla normativa e cioè 2000 cc. se il veicolo è a benzina e 2800 se è alimentata a gasolio.

D 7 -E’ necessario un appuntamento per effettuare una pratica al PRA? R - Sì, da maggio 2019 per accedere allo sportello ed effettuare ad. es un passaggio di proprietà, occorre prenotarsi. Tale procedura può essere fatta autonomamente tramite il sito aci (www.aci.it), previa registrazione.

D 8 - Sono residente in Abruzzo; come posso chiedere un rimborso di un bollo che non era dovuto? R - La domanda per ottenere il rimborso della tassa automobilistica va fatta utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito della Regione Abruzzo (di seguito il link:http://www.regione.abruzzo.it/conte... e corredato della necessaria documentazione. D 9 -Esistono agevolazioni per il bollo auto per i residenti dell’Abruzzo? R-Le agevolazioni in questione sono quelle generali, sancite da leggi nazionali (per es. i veicoli ultratrentennali e quelli di interesse storico/collezionistico, le auto per il trasporto di disabili, i mezzi a trazione elettrica o quelli con alimentazione esclusiva a GPL o Metano). Da quest’anno poi, la Regione Abruzzo, con legge reg.le N. 1 del 29/01/2019, ha introdotto un’esenzione temporanea, solo per i residenti in regione, valida per il primo periodo e per le due annualità successive, per i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o benzina-idrogeno.

D 10 - Ho letto di alcune novità in ambito Pra e Motorizzazione; in particolare nell’anno 2020, quando si arriverà a regime, per molte operazioni legate ai veicoli verrà rilasciato il DUC - Documento unico di circolazione - Mi chiedo se posso comunque continuare a circolare con i documenti che posseggo tuttora (Certificato di proprietà e Carta di circolazione). R- La riforma introdotta dal D.Lgs 98/2017 che prevede il rilascio del Documento unico entrerà in vigore gradualmente nel corso del 2020, ma non avrà impatto sui veicoli tuttora circolanti. I documenti già emessi restano pertanto validi.

D 11 - Cosa cambia per l’incasso del bollo auto per l’anno 2020? Posso continuare a pagare in una delegazione Aci? R- Certamente. La novità di quest’anno è che è stato introdotto un nuovo circuito di pagamento, il PagoPA, che raccoglie tutti i canali che coesistevano in precedenza e che continuano ad offrire il servizio su tutto il territorio (Poste, Aci, Tabaccherie, ecc.) D 12 - Cosa accade negli uffici Pra durante questo periodo emergenziale? R - Dal punto di vista operativo, molti degli uffici del PRA sono aperti solo alcuni giorni durante la settimana. In particolare, ad Aquila al momento le aperture dello sportello sono previste nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, sempre dalla ore 8 alla ore 12.30.

D 13 - Come faccio ad effettuare un passaggio di proprietà presso il PRA in questo periodo emergenziale?

R - Per poter registrare un atto di vendita è obbligatoria la prenotazione, da effettuare sul sito nazionale, www.aci.it- servizi - prenotazione servizi PRA ovvero tramite il sito web locale: www.up.aci.it/laquila - prenotazione servizi PRA. D 14 - Mi sono prenotato presso il PRA per effettuare una trascrizione; nel giorno dell’appuntamento posso avere la possibilità di pagare il dovuto in contanti?

R - Purtroppo no; è obbligatorio il pagamento tramite POS o Postamat.

D 15 - In questo periodo di apertura parziale e di limitazione degli accessi in ufficio, è prevista la possibilità di svolgere on- line qualche tipo di pratica?

R - Certamente sì; con varie disposizioni pubblicate nel corso delle settimane in emergenza, ACI ha dato la possibilità a privati cittadini e non solo, di richiedere alcuni tipi di formalità, fra le quali: cancellazione di sequestri/pignoramenti, annotazione della sospensione del fermo amministrativo, annotazione della perdita di possesso (per furto o per dichiarazione sostitutiva). Dette formalità possono essere richieste inviando via mail la documentazione all’Ufficio PRA della propria provincia. I pagamenti, in questi casi, vanno effettuati mediante il sistema PagoPa, seguendo le indicazioni riportate nel sito www.aci.it - menù servizi - tutti i servizi - pagamento formalità presso UMC, che consente di effettuare pagamenti di importi liberi.

D 16 - Posso chiedere informazioni via posta elettronica al vostro ufficio?

R - Le nostre caselle di posta sono sempre attive e disponibili, specialmente in questa fase di emergenza. Saremmo lieti di rispondere a tutti i vs. dubbi che ci perverranno tramite questi indirizzi mail:

- direzione.territoriale.aci.laquila@aci.it
- urpaquila@aci.it
- assistenza.bollo.aquila@aci.it D 17 - Sono previste proroghe o sospensioni in Abruzzo circa il pagamento del bollo auto?

R - Sì, la Regione Abruzzo a causa dell’emergenza Coronavirus, ha stabilito che i contribuenti che hanno residenza o sede legale nel territorio regionale, ed il cui bollo risulta in scadenza di versamento tra l’8 marzo ed il 31 maggio 2020 possono sospendere il versamento della tassa automobilistica ed effettuare il pagamento, senza sanzioni ed interessi, in unica soluzione entro il 31 luglio 2020.

D 18 - Sono proprietario di un veicolo storico che è regolarmente circolante e iscritto nei pubblici registri; dispongo anche dei vecchi documenti d’epoca (foglio complementare e carta di circolazione) a cui tengo molto. Ora intendo cedere l’auto come regalo a mio nipote; mi chiedo se con l’introduzione del DUC Documento unico di circolaizone, nel momento dell’effettuazione della voltura sarò costretto a consegnare e quindi a perdere definitivamente i documenti di cui sopra.

R - No, non verrà privato di nulla; infatti, al fine di salvaguardare il valore storico e collezionistico dei documenti di circolazione e di proprietà dei veicoli, siano essi iscritti nei registri storici, come ad es. l’ASI o lo Storico Fiat, ovvero pur non essendo iscritti abbiano comunque almeno trent’anni di età, è previsto che tutte le operazioni gestite con le nuove procedure in vigore dal 2020 e che danno luogo all’emissione del DUC vengano gestite in modo tale che nel fascicolo digitale che si andrà a creare vi sia l’immagine in pdf dei documenti in questione, rilasciando al nuovo proprietario il documento originale.