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Ipoteca Giudiziale

- Titoli validi per l’iscrizione al PRA

Come confermato dalla Suprema Corte di Cassazione è ammissibile l’iscrizione di ipoteca giudiziale sui veicoli. L’art. 2818 del codice civile prevede infatti che "Ogni sentenza, che porta condanna al pagamento di una somma o all’adempimento di altra obbligazione ovvero al risarcimento dei danni da liquidarsi successivamente è titolo per iscrivere ipoteca sui beni del debitore. Lo stesso ha luogo per gli altri provvedimenti giudiziali ai quali la legge attribuisce tale effetto".

Anche il decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo (art. 655 c.p.c.) e l’ordinanza di pagamento emessa in corso di causa ai sensi dell’art. 186 ter c.p.c. sono titoli idonei all’iscrizione di ipoteca giudiziale.

Costituisce titolo per l’iscrizione di ipoteca giudiziale anche il verbale di mediazione omologato con decreto del Presidente del Tribunale ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. n. 28/2010, il lodo arbitrale reso esecutivo (art. 2819 c.c.) e il decreto di efficacia esecutiva del verbale di conciliazione ex art. 696-bis c.p.c.

In base alle modifiche introdotte dal D.L. n. 69/2013, convertito con modificazioni dalla Legge n. 98/2013, la nuova formulazione dell’art. 12 del D. Lgs. n. 28/2010 prevede che "ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo.... per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico". In tutti gli altri casi, per iscrivere ipoteca giudiziale sarà necessario il verbale di mediazione omologato con decreto del Presidente del Tribunale.

Al di fuori della mediazione, anche l’accordo raggiunto in sede di negoziazione assistita da un Avvocato (art. 5 del Decreto Legge n. 132/2014) costituisce titolo esecutivo per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. L’autografia delle firme delle parti e la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico deve essere certificata dagli Avvocati.

Anche le sentenze straniere dichiarate esecutive dall’autorità giudiziaria italiana consentono l’iscrizione di ipoteca giudiziale (art. 2820 c.c.).

L’atto di protesto o l’atto di precetto non sono, invece, titoli idonei per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

- Certificato di Proprietà (CdP) o Foglio Complementare. In mancanza del CdP o del Foglio Complementare non è più necessario ricorrere all’atto di interpello di cui all’art. 25 R.D. n. 1814/1927. In questi casi la formalità dovrà essere trascritta alla stregua di una normale formalità in odio alla parte presentata in assenza del CdP purché il relativo provvedimento giudiziario sia stato formalmente portato a conoscenza dell’intestatario. In questo caso il PRA aggiorna l’archivio, ma non viene rilasciato il nuovo Certificato di Proprietà.


TERMINI PER LA PRESENTAZIONE L’ipoteca giudiziale deve essere richiesta entro un anno dalla data dell’atto che vi dà luogo. Se il provvedimento risulta scaduto, possono essere riaperti i termini, ad es. con il rilascio di una copia del provvedimento da parte della cancelleria, qualora il creditore abbia ancora interesse ad iscrivere l’ipoteca non essendo stato soddisfatto il suo credito.


MODULISTICA

- Il richiedente deve compilare e firmare il modello NP3C.

- Se l’interessato non presenta personalmente la richiesta occorre anche una delega: Delega per il PRA persone fisiche, Delega per il PRA per società

Il delegato deve avere un documento di identità in corso di validità e una fotocopia completa del documento del soggetto da cui è stato delegato.


QUANTO COSTA

Vanno versati i seguenti importi:

  • IPT : la formalità di iscrizione di ipoteca giudiziale è assoggettata a IPT in misura pari a 1,46% della somma garantita, costituita dal capitale e dagli interessi, con un importo minimo da versare di € 196,00 per la provincia di Reggio Calabria. (Vedi più avanti le casistiche particolari: crediti di lavoro, separazione, più veicoli del debitore, concessionario della riscossione)
  • Emolumenti € 27,00
  • Imposta di bollo € 48

Questi importi si versano in contanti o con bancomat. Sono escluse le carte di credito.


CASISTICHE PARTICOLARI

- L’iscrizione di ipoteca giudiziale per crediti di lavoro è esente da ogni importo (art. 10 L. 533/73). Nelle note deve essere specificato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta.

- La sentenza che pronuncia lo scioglimento, la cessazione degli effetti civili del matrimonio, la separazione il decreto di omologazione della separazione consensuale, con la previsione dell’obbligo di corrispondere un assegno periodico in favore dell’altro coniuge o dei figli, sono titoli idonei all’iscrizione di ipoteca giudiziale in esenzione da IPT e imposta di bollo, mentre sono dovuti gli emolumenti ACI (art. 19 L. n. 74/1987). Nelle note deve essere specificato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta.

- L’ipoteca giudiziale può essere iscritta su più veicoli del debitore. E’ dovuta una sola IPT quando "per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto" (ad es. un unico decreto ingiuntivo) devono essere effettuate più formalità ipotecarie.

- L’iscrizione di ipoteca giudiziale a favore del concessionario della riscossione è esente da ogni imposta e diritto (art. 47 L. n. 602/1973).